Mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 11 nel Convento di Santa Maria di Orsoleo a Sant’Arcangelo è in programma l’incontro con Giuseppe De Rita, presidente e fondatore del Censis, per un confronto su ricordi, visione e nuove prospettive per la Basilicata. L’incontro – promosso dalla Uil di Basilicata con il segretario vincenzo Tortorelli e dalla Uil Pensionati – sarà anche l’occasione per riflettere sui dati del recente rapporto Censis “Invecchiare nell’Italia della longevità”, che fotografa un Paese nel quale gli over 65 sono ormai oltre 14,8 milioni e rappresenteranno più di un terzo della popolazione nel 2050. Una trasformazione che in Basilicata assume dimensioni ancora più significative, tra invecchiamento della popolazione, spopolamento delle aree interne e difficoltà nell’accesso ai servizi.
“Non possiamo limitarci a gestire l’invecchiamento come un’emergenza – sottolinea Carmine Vaccaro, segretario regionale della Uil Pensionati Basilicata –. Serve una vera politica regionale della longevità, che metta insieme sanità territoriale, assistenza domiciliare, servizi di prossimità, contrasto alla solitudine, partecipazione e invecchiamento attivo”. Da qui l’appello di Vaccaro al Governo regionale e al presidente Vito Bardi: “Chiediamo alla Regione di aprire un confronto serio e strutturato con sindacati, Comuni, terzo settore e rappresentanze dei cittadini. Occorre dare piena attuazione alla legge regionale sull’invecchiamento attivo e costruire una strategia di lungo periodo. Non possiamo aspettare che siano i problemi demografici e sociali a imporre le scelte”.
La Uil Pensionati chiede dunque programmazione, investimenti e servizi realmente vicini alle persone, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne. “La Basilicata – conclude Vaccaro – può diventare una vera Regione dei longevi, ma dobbiamo fare in modo che vivere più a lungo significhi anche vivere meglio, con autonomia, dignità e diritti”.

