Continuano a riscontrarsi situazioni incomprensibili sulle questioni che attengono il mantenimento e il rilancio del Servizio di Trasporto Pubblico Urbano Integrato della Città di Potenza. Sono continue le commistioni che riguardano più questioni personali nei confronti dell’amministrazione comunale e del Sindaco che nel merito dei problemi che i lavoratori del Servizio Urbano affrontano giornalmente – Dichiara la Segreteria Fast Confsal Provinciale di Potenza.
Il Segretario responsabile dell O. S. prima richiamata – dichiara inoltre –: noi prima di essere sindacalisti siamo cittadini di Potenza e ci sembra davvero fuori luogo che taluni possano annunciare azioni sconsiderate e pubblicistiche nella giornata della Parata dei Turchi, una modalità che solo persone irresponsabili possano mettere in atto.
I cittadini di Potenza sono i finanziatori della gestione del servizio di trasporto urbano integrato di Potenza, lo finanziano attraverso con il pagamento delle tasse e con la loro benevolenza e crediamo – prosegue il comunicato della O. S. – che davanti alla festività del Santo Patrono, sia davvero oltraggioso fare dichiarazioni per mettere in difficoltà sia i cittadini che qualche nemico politico che è da abbattere per ragioni vergognose e di solo interesse personale. La città di Potenza, dopo tante difficoltà, ha bisogno di vivere questa festa in un clima di serenità e partecipazione collettiva. I cittadini devono poter godere della festività del Santo Patrono senza tensioni, strumentalizzazioni o ricatti di nessun genere. Anche perché la storica Parata dei Turchi ha recentemente ricevuto un prestigioso riconoscimento dal Ministero della Cultura (MIC), ufficializzato nell’ottobre 2025, che ne ha sancito il valore quale bene culturale immateriale di rilevanza nazionale.
Per quanto riguarda la nostra O. S. nel sottolineare che la problematica più complessa delle questioni che stanno riguardando il Servizio di Trasporto Pubblico Urbano della città Capoluogo debba essere affrontata evitando allarmismi e soprattutto inutili prese si posizione per il solo gusto di sporcare qualche pagina dei quotidiani locali, con affermazioni fuori dalla logica delle norme che regolano il servizio.
Certo è strano che chi punta il dito contro foto e inaugurazioni di sorta abbia il vizietto di apparire sulla stampa per reclamizzare corbellerie e farneticanti teorizzazioni di cui si fa portavoce del nulla.
Per quanto riguarda le nostre persone, – conclude il comunicato -, noi lasceremo alla democrazia delle decisioni del personale le nostre considerazioni acchè non si possa confondere il Sacro con questo sterile profano con cui si cerca di dipingere gli altri prima di guardare se stessi e la loro inutilità. Noi lavoreremo ed aspetteremo che passata la festività di San Gerardo, si possano riprendere equilibratamente le trattative per la risoluzione razionale dei problemi del Servizio e non altro.

