Europa, Giansanti (Confagricoltura): “Von der Leyen sta smantellando UE, siamo di fronte a una dichiarazione di guerra all’agricoltura”. Di seguito la nota integrale.
“Non siamo per nulla d’accordo con la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen: l’agricoltura non sarà rafforzata se con il prossimo bilancio si taglia di 86 miliardi il budget relativo ai pagamenti diretti agli agricoltori. I 300 miliardi annunciati, rispetto ai 386 del periodo 2021/2027, non sono sufficienti ad affrontare le emergenze e le sfide che il settore primario europeo sta vivendo”.
“Quanto presentato dimostra che la Commissione non è attenta al mondo dell’agricoltura, e non investire in agricoltura significa mettere in difficoltà le nostre produzioni e i cittadini, che non potranno più acquistare prodotti alimentari sicuri e di qualità”.
“Siamo di fronte a una vera e propria dichiarazione di guerra, ne prendiamo atto. – aggiunge Giansanti – Le parole di von der Leyen sul ruolo strategico del settore primario pronunciate in campagna elettorale stridono con quanto affermato oggi: la presidente sosteneva di essere un punto di riferimento per gli agricoltori, ma non è così”.
“In piazza a Bruxelles eravamo ben oltre quanto preventivato. Siamo sicuri che a settembre saremo molti di più per difendere le imprese agricole, la sicurezza alimentare e il futuro del settore primario”.
“L’agricoltura da oltre 60 anni è alla base dell’Europa: oggi Von der Leyen la smantella per qualche arma in più. Stiamo rischiando di dire basta a una visione comune: è l’inizio del processo di smantellamento dell’Ue. La presidente si sta prendendo una responsabilità incredibile”. – conclude Confagricoltura.

