Il progetto che realizzerà ETS NH punta alla realizzazione di un impianto di elettrolisi alimentato da una centrale fotovoltaica destinato alla produzione di idrogeno verde per la decarbonizzazione del settore dei trasporti su rotaia. Di seguito la nota integrale.
ETS S.p.A. – società ingegneristica attiva nella progettazione e direzione lavori in diversi settori, quali infrastrutture, edilizia sanitaria, edilizia residenziale e infrastrutture c.d. mission critical (quali data center, impianti nucleari e a idrogeno) – annuncia che la controllata ETS NH s.r.l. – società neo costituita interamente dedicata alle attività di progettazione, direzione lavori e servizi tecnici nel settore degli impianti nucleari e degli impianti di produzione, stoccaggio e trasporto di idrogeno – ha ottenuto la commessa di ingegneria per il progetto “Hydrogen Valley” nella zona industriale di Jesce, a Matera (Basilicata).
La commessa aggiudicata da ETS NH mira alla realizzazione di un impianto di elettrolisi alimentato da una centrale fotovoltaica destinato alla produzione di idrogeno verde che sarà compresso, stoccato e impiegato come fonte principale di energia per alimentare i treni nei loro spostamenti.
L’ attività di progettazione affidata a ETS NH coprirà diverse aree critiche del progetto come: progettazione antincendio e analisi del rischio per garantire la massima sicurezza dell’ impianto; progettazione delle opere civili, con definizione strutturale e funzionale dell’ infrastruttura; supporto tecnico e gestione completa delle procedure burocratiche necessarie per l’ iter autorizzativo; progettazione di impianti ausiliari, inclusa l’ illuminazione, l’ impianto TVCC e la recinzione perimetrale; gestione ambientale con le autorizzazioni per lo smaltimento dei rifiuti.
“Questa prima commessa della controllata ETS NH non solo segna un traguardo fondamentale per la nostra società, ma ci proietta direttamente nel futuro dell’energia, contribuendo attivamente alla transizione ecologica del Paese con l’applicazione di una soluzione concreta per la decarbonizzazione del settore dei trasporti su rotaia – ha commentato Gianpietro Locatelli, CEO di ETS NH-. L’ utilizzo dell’idrogeno verde infatti, una fonte a zero emissioni, è stimato in grado di abbattere fino a 4.400 tonnellate di emissioni di CO2 all’ anno per ogni treno alimentato, equivalenti a non avere in circolazione circa 2.200 automobili per un anno. Inoltre questo progetto relativo alla “Hydrogen Valley” si inserisce in un settore per noi strategico come quello dell’idrogeno, centrale nel piano industriale che abbiamo presentato agli investitori il giorno della quotazione in Borsa”.

