“Economia sociale: il futuro dei territori passa da qui – dall’Europa alla Basilicata: cooperazione, istituzioni e sviluppo locale”. E’ il tema dell’incontro organizzato questa mattina da Confcooperative Basilicata nella sala conferenze di Palazzo Lanfranchi a Matera e coordinato dal giornalista Nico Basile.
L’iniziativa rappresenta una tappa fondamentale e si pone in diretta continuità con la Giornata Cooperativa tenutasi lo scorso 2 dicembre a Brindisi di Montagna. In quell’occasione, Confcooperative Basilicata aveva aperto ufficialmente il dialogo con la Regione, presentando una bozza per il Piano Regionale dell’Economia Sociale 2025-2030, strutturata su cinque assi strategici. L’incontro nasce proprio con l’intento di riprendere quel documento di indirizzo e tradurlo in azioni concrete.
Ospite d’eccezione della giornata è stato Giuseppe Guerini, Presidente di Cooperatives Europe. Il suo intervento, intitolato “Dall’Europa ai territori del Mezzogiorno, alla Basilicata”, approfondirà il Piano d’Azione dell’UE per l’Economia Sociale e la responsabilità delle Regioni nell’attuazione di tali politiche, guardando al Mezzogiorno come laboratorio di innovazione sociale.
Come sottolineato da Giuseppe Bruno, Presidente di Confcooperative Basilicata, la visione del sistema cooperativo è chiara: l’economia sociale deve essere intesa come un’infrastruttura economica e sociale stabile delle politiche pubbliche regionali. In un contesto in cui il Governo nazionale sta recependo in via definitiva l’Action Plan sull’Economia Sociale a partire dalle direttive europee, la Basilicata è chiamata a fare la sua parte per rendere le proprie comunità più coese e sostenibili.
Il programma prevede un ricco dialogo politico-istituzionale intitolato “Verso una politica strutturale per l’economia sociale in Basilicata”, con l’obiettivo di costruire una strategia capace di accompagnare la regione oltre l’attuale fase emergenziale legata ai fondi del PNRR, verso politiche ordinarie e durature di sviluppo e lavoro.
L’incontro, coordinato dal giornalista Nico Basile, è stato aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, di Elisa Bartolini, Responsabile Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata, Lucia Albano, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze (con messaggio istituzionale) e Pino Bruno, Presidente Confcooperative Basilicata.
Giuseppe Guerini, Presidente Cooperatives Europe, ha relazionato sul tema “Dall’Europa ai territori del Mezzogiorno, alla Basilicata” mentre sul tema “Verso una politica strutturale per l’economia sociale in Basilicata” sono intervenuti Annalisa Percoco, Vice Presidente Confcooperative Basilicata, Gerardo Larocca, Presidente ANCI Basilicata, Cosimo Latronico, Assessore Salute, Welfare e PNRR, Regione Basilicata e Rita Orlando, Direttrice Generale Fondazione Matera Basilicata 2019.
Le conclusioni sono state affidate a Benoni Ambăruş, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico.
Cosimoi Latronico: la sanità del futuro guarda ai territorio. L’assessore è intervenuto a Matera a un convegno sull’Economia sociale. “L’obiettivo della Regione è quello di costruire un progetto di welfare rafforzato”, ha detto. “Molte fragilità odierne affondano le radici in marginalità che solo una rete di prossimità può intercettare e curare”
“Lo sviluppo della Basilicata non può essere solo economico, deve essere sociale, umano, sostenibile e profondamente radicato nelle nostre comunità. In questo contesto, l’economia sociale non è un semplice accessorio, ma rappresenta il vero motore e il futuro dei nostri territori”.
Con queste parole l’assessore regionale alla Salute, al Welfare e al PNRR, Cosimo Latronico, è intervenuto questa mattina a Palazzo Lanfranchi di Matera in occasione del convegno “Economia Sociale: il futuro dei territori passa da qui”, promosso da Confcooperative Basilicata.
Davanti a una platea composta da amministratori, rappresentanti del mondo cooperativo, del terzo settore e autorità religiose, l’assessore ha tracciato una visione integrata della salute che supera i confini della sanità in senso stretto. Latronico ha infatti sottolineato come la condizione di benessere sia un equilibrio complesso che nasce nei contesti di vita quotidiana: dal lavoro alla scuola, fino alla capacità di una comunità di non lasciare indietro nessuno.
Secondo l’assessore, molte fragilità odierne – come la solitudine, il disagio giovanile o la depressione – affondano le radici in marginalità sociali che solo una rete di prossimità può intercettare e curare.
In questa prospettiva, le cooperative sociali e le imprese mutualistiche non svolgono una funzione di mera supplenza allo Stato, ma agiscono come partner strategici in una vera alleanza tra istituzioni e cittadini.
Questo modello è apparso particolarmente cruciale per le aree interne della regione, dove la qualità dell’ambiente e i ritmi autentici dei borghi lucani possono trasformarsi in una risorsa preziosa. L’obiettivo della Regione è infatti quello di costruire un progetto di welfare rafforzato che renda i paesi della Basilicata non solo luoghi di cura e accoglienza per i più fragili, ma anche poli di rigenerazione capaci di generare nuove opportunità occupazionali.
Passando al piano operativo, l’assessore ha richiamato la grande responsabilità legata al PNRR e al nuovo Piano sanitario regionale. Le risorse in campo devono tradursi in servizi più equi e accessibili, accorciando le distanze geografiche e portando l’assistenza direttamente al domicilio dei pazienti. Latronico ha ribadito che la sanità del futuro si gioca sul territorio, attraverso la prevenzione e la presa in carico delle cronicità, puntando su un sistema che sappia ascoltare e adattarsi ai cambiamenti della società.
In chiusura, citando il monito di Papa Francesco – “Nessuno si salva da solo” – l’assessore ha confermato la volontà della Regione Basilicata di proseguire nel percorso di co-progettazione con il mondo della cooperazione. L’impegno finale è quello di trasformare la stagione degli investimenti in un cambiamento strutturale, dove lo sviluppo economico e la solidarietà camminino insieme per garantire un futuro dignitoso e prospero a tutte le comunità lucane”.
La fotogallery dell’incontro (foto www.SassiLive.it)














