Delegazione di Agrinsieme (Cia, Confagricoltura, Cooperazione Agricola, Copagri) incontra il Ministro Bellanova a Matera: report e foto

14 Gennaio, 2020 08:08 |
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Durante la giornata del Ministro Teresa Bellanova nel Metapontino e a Matera, nella serata di lunedì 13 gennaio a Matera una delegazione di Agrinsieme (Cia, Confagricoltura, Cooperazione Agricola, Copagri) incontrando il Ministro ha consegnato un documento contenente 11 punti. Della delegazione hanno fatto parte Distefano e Stasi (Cia) Battifarano (Confagricoltura), Minichino e Guidotti (Copagri), Crocco e Badursi (Alleanza Cooperative). Questi i punti.
1) Semplificazione degli adempimenti, sburocratizzazione nel rapporto con le PP.AA. valorizzando il fascicolo aziendale dematerializzato, dando corso al registro unico dei controlli e a sistemi semplificati nei confronti delle aziende agricole marginali.

2) Occupazione e qualità del lavoro in agricoltura, gestione flussi in particolare per le grandi campagne e regolamentazione del lavoro occasionale e stagionale attraverso soluzioni flessibile e semplificate.

3) Ampliare il modello e gli interventi a sostegno di filiere agroalimentari nazionali integrandole con le iniziative regionali anche in previsione della nuova PAC 2021/27.

4) Infrastrutture, reti materiali e immateriali, incentivi per l’innovazione tecnologica e il rinnovo del parco macchine, sostegno al green deal in agricoltura, piani di interventi per opere minori dalla viabilità secondaria ai servizi essenziali nei comuni e nelle aree rurali e interne.

5) Realizzazione della Z.E.S. e della piattaforma logistica agroalimentare dell’area ionica-metapontina.

6) Modifica della legge 157/92 in particolare riguardo l’attivazione dei piani di gestione e del prelievo della fauna, prevedendo la possibilità di interventi/azioni straordinarie di abbattimenti tese a riequilibrare un sostenibile rapporto nei territori in caso di eccessiva pressione faunistica.

7) Una innovativa regolamentazione dei distretti del cibo, declinando funzioni e compiti oltre a criteri e modalità d’integrazione con i distretti esistenti e i sistemi produttivi locali a vocazione agricola.

8) Prevedere il catasto ortofrutticolo e quello del demanio riservato al pascolo.

9) Adeguare la legislazione in materia di calamità in agricoltura n. 102/04, il fondo di solidarietà nazionale, semplificare le procedure e i sistemi risarcitori, implementando e regolamentando nell’ambito del FEASR 2021/27 il sostegno alle crisi di mercato, oltre a prevedere la costituzione di soggetti consortili per la gestione del rischio per il tramite dei fondi mutualistici.

10) Piano nazionale per la chimica verde e le produzioni no food e per la bio-economia.
11)
Misure e incentivi a sostegno delle iniziative cooperativistiche, associative e aggregative del prodotto e delle aziende, estendendo le reti d’impresa semplice alla nascita di filiere agroalimentari locali e per la produzione agro-energetiche.

Grande interesse è stato mostrato dal Ministro per le richieste illustrate dalla delegazione di Agrinsieme con l’impegno a proseguire l’interlocuzione a livello nazionale e territoriale.

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