La Confsal Basilicata esprime apprezzamento per la presenza della Regione alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano e per i risultati incoraggianti registrati dal comparto turistico lucano. I dati diffusi , +9,7% rispetto al 2019 e +12,4% rispetto al 2024, con oltre un milione di arrivi e quasi tre milioni di presenze , testimoniano una crescita significativa e confermano il lavoro importante svolto dall’APT Basilicata, dal direttore generale e dagli operatori del settore. La visita della Ministra del Turismo allo stand lucano e il riconoscimento pubblico ai risultati raggiunti rappresentano un segnale positivo per l’intero territorio regionale, così come è giusto riconoscere l’impegno messo in campo dalle istituzioni e dagli operatori che hanno contribuito a questi numeri. Tuttavia, per la Confsal Basilicata, tutto questo non basta. La crescita registrata impone oggi un salto di qualità politico e strategico. È necessario dotare la Basilicata di un Assessore al Turismo con delega piena e autonoma, capace di costruire partnership strutturate con i grandi tour operator nazionali e internazionali e di guidare una programmazione di lungo periodo. Riteniamo che l’attuale gestione attraverso deleghe non sia più sufficiente rispetto agli obiettivi che la regione deve porsi. Il turismo non è un settore accessorio: è uno dei principali driver di crescita del PIL nazionale e può rappresentare per la Basilicata una leva concreta di sviluppo economico e occupazionale, soprattutto per i giovani. Gli stand fieristici e le campagne promozionali tradizionali non bastano più. Il turista di oggi è profondamente diverso da quello di ieri: non è più legato alla sola notorietà di una destinazione, ma sceglie in base all’esperienza complessiva, alla qualità dei servizi e ai pacchetti integrati offerti. La competizione si gioca sulla capacità di costruire offerte strutturate e attrattive. La nostra regione possiede un potenziale enorme: Matera, il Metapontino, il Tirreno, ma anche i piccoli borghi dell’entroterra e dell’area potentina che già oggi intercettano un turismo importante e variegato. È necessario rafforzare una collaborazione seria e stabile con le comunità locali per promuovere culture, tradizioni, enogastronomia, patrimonio naturalistico e identità territoriali. Allo stesso tempo, occorre investire in un marketing moderno ed efficace. Nell’epoca dei social media è strategico coinvolgere influencer e comunicatori locali per amplificare la visibilità della Basilicata presso una platea ampia e profilata, così come è fondamentale lavorare sulla destagionalizzazione dell’offerta per coprire l’intero anno e garantire continuità occupazionale. Dobbiamo inoltre scongiurare l’impressione, sempre più diffusa, che industria, turismo, agricoltura e servizi non siano all’altezza delle evoluzioni del mondo del lavoro, accelerate ulteriormente dopo la pandemia. Al contrario, proprio questi settori devono diventare i pilastri di una nuova stagione di sviluppo regionale. Per queste ragioni, la Confsal Basilicata torna a chiedere con determinazione la nomina di un Assessore al Turismo, così come già fatto nel 2024 dalla Confsal e ribadito nel 2025 dalla Filcom Fismic Confsal. Non si tratta di una richiesta estemporanea, ma di una posizione coerente e reiterata nel tempo, fondata sulla consapevolezza che il turismo rappresenti una leva strategica per lo sviluppo economico e occupazionale della Basilicata. Oggi più che mai serve una guida politica dedicata, con visione, competenze e capacità di interlocuzione nazionale e internazionale. La Basilicata ha tutte le potenzialità per competere stabilmente nei mercati turistici più dinamici. Per farlo, però, occorre una scelta chiara e coraggiosa.
Feb 11

