Crisi energetica 2026, Vito Filippi (AssoUtenti) indicano la rotta per cittadini e imprese. Di seguito la nota integrale.
Mentre l’Europa affronta una nuova e complessa ondata di instabilità del mercato energetico, la Basilicata si pone come laboratorio di resilienza e innovazione. In un contesto caratterizzato da prezzi volatili e dalla necessità impellente di accelerare la transizione ecologica, Assoutenti Basilicata, guidata dal Presidente Vito Filippi, traccia le linee guida per proteggere le famiglie e rilanciare il tessuto produttivo regionale.
Nonostante i progressi nelle rinnovabili, il 2026 si sta rivelando un anno cruciale. L’integrazione delle nuove reti e lo scenario geopolitico continuano a pesare sulle bollette. In Basilicata, regione paradossalmente ricca di risorse estrattive ma anche di potenziale verde, il contrasto tra produzione e costi finali per l’utente rimane il tema centrale del dibattito pubblico.
Per il Presidente Vito Filippo, la difesa del consumatore passa oggi attraverso la consapevolezza tecnologica. Assoutenti Basilicata sottolinea tre pilastri per i cittadini:
L’adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): Trasformare i condomini e i quartieri da semplici consumatori a “prosumer” (produttori-consumatori), abbattendo i costi di rete e godendo degli incentivi statali.
Monitoraggio Digitale: L’uso di strumenti di domotica per lo spostamento dei carichi energetici nelle fasce di massima produzione rinnovabile.
Tutela Contrattuale: Un appello a non cadere nelle trappole del mercato libero aggressivo, preferendo contratti trasparenti e certificati.
Imprese: Efficienza come leva di competitività
Le imprese lucane, in particolare le PMI, sono chiamate a un salto di qualità. “La crisi energetica non si combatte solo cercando il prezzo più basso, ma riducendo il fabbisogno alla radice”, dichiara il Presidente Filippo. La strategia suggerita prevede investimenti massicci in efficientamento termico degli impianti industriali e l’installazione di sistemi di accumulo per stabilizzare l’approvvigionamento.
L’associazione assicura la tutela su tutto il territorio regionale, per aiutare gli utenti nella lettura delle bollette e nella risoluzione delle controversie con i fornitori.
“La Basilicata ha le risorse per essere non solo autosufficiente, ma guida per l’intero Mezzogiorno,” conclude Vito Filippi. “Cittadini e imprese devono però essere messi in condizione di accedere facilmente alle tecnologie green e alle semplificazioni burocratiche. Noi siamo qui per assicurarci che nessuno venga lasciato indietro in questa transizione.”

