Il Capogruppo del Pd: Bene la proroga fino al 31 dicembre 2027. Avevamo scritto al presidente Bardi, all’assessore Cupparo e all’amministratore dell’Ater a inizio settembre, chiedendo di garantire la continuità del sostegno alle famiglie. Ora si attivi il Tavolo tra Regione, Comune e Ater e si programmino le risorse necessarie per superare definitivamente il problema.
“Con largo anticipo rispetto alla scadenza e in risposta anche alle sollecitazioni che avevamo inviato via PEC a inizio settembre, l’assessore Cupparo ha dato notizia della proroga fino al 31 dicembre 2027 dei contributi per l’autonoma sistemazione destinati alle persone e alle famiglie residenti nel quartiere di Bucaletto. È una misura fondamentale che avevamo sollecitato a più riprese e sulla quale, nei primi giorni di settembre, avevamo scritto direttamente al presidente della Regione Vito Bardi, all’assessore allo Sviluppo economico Francesco Cupparo e all’amministratore dell’Ater, chiedendo di prorogare i contributi in scadenza il 31 dicembre 2026 e di evitare così un pericoloso vuoto di tutele per le famiglie ancora in attesa della consegna dei nuovi alloggi”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza.
“La risposta arrivata dalla Regione – prosegue Lacorazza – va quindi nella direzione che avevamo indicato. Avevamo chiesto di verificare la disponibilità delle risorse necessarie e, qualora non fossero già previste, di individuare le coperture anche nell’ambito della manovra di assestamento. La ricognizione effettuata ha consentito di accertare economie sulle precedenti assegnazioni sufficienti a garantire un’ulteriore annualità. È positivo che queste risorse vengano utilizzate per assicurare continuità al sostegno fino al 31 dicembre 2027”.
“La proroga è inoltre coerente e consequenziale rispetto al percorso che abbiamo contribuito ad avviare con l’approvazione dell’articolo 12 della legge regionale n. 23/2025, la cosiddetta ‘norma Bucaletto’, e con l’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale. Il numero delle adesioni all’ultimo avviso del Comune di Potenza, 195 richieste a fronte dei 115 alloggi disponibili, ha confermato chiaramente la dimensione dell’emergenza abitativa e l’assoluta necessità di non lasciare sole le famiglie mentre si completa il percorso di ricollocazione”.
“Garantita la continuità del sostegno economico, adesso è indispensabile passare allo step successivo – sottolinea il Capogruppo del Pd – con l’immediata attivazione del Tavolo di confronto istituzionale tra Regione Basilicata, Comune di Potenza e Ater, che avevamo già richiesto e che è previsto dal nostro ordine del giorno. È necessario avere un quadro chiaro e aggiornato sui 65 alloggi in fase di realizzazione e sui 49 previsti, verificare tempi e fabbisogni e, soprattutto, programmare nuovi investimenti regionali, nazionali ed europei per dare una risposta anche alle ulteriori richieste emerse”.
“Siamo a una svolta decisiva per chiudere una ferita aperta da oltre 46 anni. La proroga dei contributi – conclude Lacorazza – è un risultato importante e risponde a una nostra precisa richiesta. Adesso occorre proseguire con la stessa concretezza. Il traguardo finale resta il definitivo superamento dei prefabbricati e la garanzia della dignità abitativa per tutti i cittadini di Bucaletto. Continueremo a monitorare tempi, interventi e risorse affinché il percorso venga accompagnato con coerenza fino alla fine”.

