“Si diano risposte adeguate alle cittadine di Matera affinché venga garantito loro il diritto alla cura a seguito della decisione dell’Asm di riorganizzare la chirurgia senologica con lo spostamento degli interventi dall’ospedale Madonna delle Grazie di Matera verso il San Carlo di Potenza e il Crob di Rionero in Vulture”. Lo afferma il segretario generale Fp Cgil Matera, Massimo Cristallo
“Pur riconoscendo l’importanza delle Breast Unit affinché una donna affetta da cancro alla mammella sia presa in carico da un centro multidisciplinare specializzato nella cura del tumore al seno, dove possano confluire i diversi specialisti (chirurghi, oncologi, radiologi e psicologi) e offrire così alla donna un percorso di cura completo dalla diagnosi alla cura, alla riabilitazione – continua Cristallo – riteniamo che ciò debba conciliarsi con una organizzazione dei servizi che sia inclusiva e non lasci nessuna cittadina indietro. Spostare gli interventi di chirurgia al seno dall’ospedale Madonna delle Grazie di Matera verso il San Carlo di Potenza e il Crob di Rionero in Vulture implica che le donne le quali devono sottoporsi a questo importante e delicato intervento, con gli specifici risvolti emotivi e psicologici che comporta, sono costrette ad affrontare spese economiche aggiuntive nonché a subire ulteriori disagi dovuti all’allontanamento dal comune di residenza, gravando ulteriormente anche sull’organizzazione familiare. Problematiche che ovviamente si aggravano se ci troviamo di fronte a donne più anziane e che necessitano di essere accompagnate.
In un contesto generale già particolarmente critico del sistema sanitario regionale, con lunghe liste di attesa, una elevata migrazione sanitaria e carenza di personale sanitario e di presidi sul territorio – conclude Cristallo – riteniamo che tali scelte debbano essere oggetto di un confronto vero sul piano socio sanitario di recente adottato dalla Regione”.

