Cambio di appalto del Trasporto Pubblico Locale, Filt Cgil Matera: Matera rischia il caos. Serve responsabilità per evitare disagi alla città e ai cittadini. Di seguito la nota integrale.
La Fllt Cgil di Matera guarda con forte preoccupazione all’evoluzione della vertenza relativa al cambio di appalto del Trasporto Pubblico Locale cittadino.
Il confronto convocato in Prefettura è stato rinviato ad oggi pomeriggio, come comunicato dall’Ufficio Territoriale del Governo. Tuttavia, il tempo a disposizione si assottiglia drammaticamente e cresce il rischio concreto che la mancata assunzione di decisioni responsabili possa determinare una situazione di vero e proprio caos organizzativo.
Non stiamo discutendo soltanto del destino occupazionale di lavoratrici e lavoratori che da anni garantiscono il servizio alla comunità materana. Siamo di fronte ad una questione che riguarda direttamente il diritto alla mobilità dei cittadini, la funzionalità dei servizi pubblici essenziali e l’immagine stessa della città di Matera.
Qualora non si ritrovasse il necessario senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, il cambio di gestione potrebbe avvenire senza i tempi tecnici indispensabili per garantire un passaggio ordinato, con il concreto rischio di generare pesanti disagi: corse soppresse o ritardate, incertezze operative, difficoltà per studenti, lavoratori, anziani e utenti del servizio.
Tutto questo avverrebbe nel periodo più delicato dell’anno, in una città che ogni giorno accoglie migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo e che si prepara ad affrontare le settimane di maggiore afflusso turistico.
Ci avviciniamo rapidamente al 2 luglio, il giorno più lungo per i materani, il giorno della Festa della Bruna, simbolo dell’identità collettiva della nostra comunità. Matera non può permettersi improvvisazioni, ritardi o scarichi di responsabilità proprio alla vigilia di un appuntamento tanto importante.
La città di Matera merita rispetto.
Merita una gestione seria, programmata e condivisa del cambio di appalto. Merita che venga tutelata la continuità del servizio pubblico. Merita che siano salvaguardati i livelli occupazionali e le professionalità costruite negli anni. Merita che l’immagine di efficienza e accoglienza, faticosamente conquistata negli ultimi decenni anche attraverso il miglioramento della mobilità urbana, non venga compromessa da scelte affrettate o da incomprensibili rigidità.
La Filt Cgil di Matera rivolge pertanto un appello alle istituzioni, all’azienda uscente, al nuovo gestore e a tutti gli attori coinvolti affinché prevalga il senso di responsabilità e si individuino, senza ulteriori rinvii, le soluzioni necessarie a garantire un passaggio ordinato, trasparente e rispettoso dei diritti dei lavoratori e dei cittadini.
Non c’è più tempo da perdere.
Evitare il caos è un dovere verso la città.
Matera non può pagare il prezzo dell’improvvisazione.
“Il trasporto pubblico non è soltanto un appalto. È un servizio essenziale che tiene insieme il diritto alla mobilità, il lavoro e la credibilità di una città che ha costruito nel tempo la propria immagine nel mondo. A pochi giorni dal 2 luglio, chiediamo responsabilità: nessuno giochi sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini materani.”

