Al termine del Congresso nazionale Fisac Cgil del Gruppo Bper, è stato confermato segretario organizzativo nazionale del gruppo il segretario generale della Fisac Cgil Basilicata, Bruno Lorenzo. Nel direttivo nazionale altri due lucani, si tratta di Mario Lapacciana e Cinzia Amoroso. Lorenzo ha sottoposto all’attenzione dei delegati al Congresso “il problema della desertificazione bancaria nel Sud Italia e in Basilicata: un’emergenza per lavoratori e territorio. Negli ultimi anni, il settore bancario ha subito una profonda trasformazione, caratterizzata da un progressivo ridimensionamento della rete fisica degli sportelli. Questo processo, che ha riguardato anche il gruppo Bper, sta colpendo in modo drammatico le aree interne e meno popolose del Mezzogiorno, lasciando interi territori senza presidi bancari adeguati. La chiusura di filiali e la riduzione degli organici stanno avendo effetti devastanti sul personale bancario generando carenze di organico e carichi di lavoro insostenibili, mobilità forzata e trasferimenti, mancanza di prospettive occupazionali per i giovani, in una regione già afflitta da elevati livelli di disoccupazione e fuga di talenti.
L’abbandono del territorio da parte delle banche, inoltre, genera conseguenze negative su più livelli: difficoltà di accesso al credito per imprese e famiglie, aumento dell’esclusione finanziaria, indebolimento del commercio e delle attività produttive locali, espansione dell’illegalità finanziaria”. Lorenzo ha ribadito “la necessità di intervenire nei confronti del gruppo Bper per fermare la chiusura indiscriminata delle filiali, tutelare i lavoratori, tutelare l’occupazione in regione”.

