Un frammento autentico della tradizione lucana rappresenterà la Basilicata all’Expo 2025 di Osaka. Si tratta di “Blu Basento, Verde Natura”, un cuscino tessuto a mano nel cuore dei Sassi di Matera dall’artigiana tessile Marianna D’Aquino, all’interno della Bottega dell’Artigianato Domestico, nata nel 2023 nel rione Civita come parte integrante del progetto culturale Sextantio Le Grotte della Civita.
La Bottega ha sede in un antico palazzo nobiliare del ‘700 e custodisce una tradizione domestica che rischiava di andare perduta: quella della tessitura popolare materana. Qui, su un raro telaio a pedali degli anni ’50 – l’unico ancora funzionante nei Sassi – si realizzano manufatti unici ispirati a modelli storici del territorio: coperte, bisacce, sacchi per il grano, abiti e tessili per la casa.
Ogni pezzo è frutto di un lavoro di ricerca che intreccia memoria e studio delle fonti locali, con l’uso esclusivo di cotone e lino dai colori naturali. La semplicità delle trame rimanda alla cultura materiale della comunità contadina materana, trasformando il gesto tessile in un atto di resistenza culturale.
La nascita della Bottega rientra nella missione di Sextantio Le Grotte della Civita, l’albergo diffuso che ha fatto della conservazione del patrimonio materiale e immateriale il fulcro della propria identità. Oltre al restauro conservativo delle antiche case-grotta dei Sassi, Sextantio porta avanti un progetto più ampio di recupero culturale, volto a tutelare non solo l’architettura, ma anche i saperi tradizionali e le pratiche quotidiane che hanno plasmato la vita della comunità. La Bottega rappresenta un tassello essenziale di questa visione, in cui l’ospitalità si intreccia con la trasmissione di un’eredità viva.
Il cuscino inviato in Giappone è stato realizzato con lana di pecora naturale e unisce design e sostenibilità. I suoi colori evocano il paesaggio lucano: il blu profondo del fiume Basento e il verde intenso della macchia mediterranea. Non è solo un oggetto d’arredo, ma un simbolo di identità, manualità e resilienza, capace di raccontare, attraverso le trame di un tessuto, la continuità tra passato e presente.
Portato all’Expo di Osaka, questo manufatto diventa ambasciatore della Basilicata e del progetto Sextantio, dimostrando come la cura per le tradizioni locali possa dialogare con le sfide contemporanee e trovare spazio in una delle vetrine internazionali più prestigiose.
Riconosciuto a livello internazionale per la sua autenticità e il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio, Sextantio Le Grotte della Civita ha recentemente ricevuto il Traveller’s Choice Best of the Best 2025 da Tripadvisor e nel 2024 la prima Chiave Michelin.





