Battibecco tra Polizia Locale e taxi di Matera al terminal bus di via Don Luigi Sturzo, Cna Taxi Matera: “Situazione insostenibile, chiediamo il rispetto delle regole e più controlli”. Di seguito la nota integrale.
Un paradossale malinteso viabilistico ha acceso gli animi questa mattina al terminal bus di via Don Luigi Sturzo. I tassisti, trovando lo stallo a loro riservato occupato da un’auto privata, hanno richiesto l’intervento di una pattuglia della Polizia Locale. Una volta sul posto, tuttavia, gli agenti hanno constatato che tutti i veicoli presenti erano passibili di sanzione: il cartello di divieto di transito all’ingresso del terminal esenta infatti solo gli autobus ministeriali, escludendo di fatto anche i taxi.
La situazione è stata parzialmente sbrogliata grazie al tempestivo intervento dell’assessore alla mobilità e del comandante della Polizia Locale, che hanno assicurato l’adeguamento della segnaletica stradale entro la giornata per sanare il vuoto normativo.
L’episodio, però, ha sollevato la dura reazione della categoria, stanca di una serie di disagi che si trascinano da tempo.
“Questa è stata solo l’ultima ‘chicca’ ai nostri danni”, dichiara Pino Fiore, presidente di CNA Taxi di Matera. “Crediamo che il nostro comparto, per quanto piccolo, rappresenti un tassello fondamentale all’interno del trasporto pubblico locale non di linea e della filiera turistica cittadina. Nonostante questo, sono anni che denunciamo alle varie amministrazioni le continue violazioni della legge quadro del settore (la 21/92) da parte di soggetti abusivi.”
Fiore entra poi nel dettaglio delle problematiche che minacciano la categoria:
Abusivismo ricettivo: Alcune strutture alberghiere utilizzano mezzi privati per effettuare servizi di trasferimento del tutto assimilabili a quelli dei taxi.
Mancato rispetto delle regole NCC: Diversi operatori di Noleggio Con Conducente rimangono costantemente su strada in cerca di clienti, anziché fare ritorno in rimessa come previsto dalla legge.
Licenze irregolari: “Assistiamo persino alla circolazione di una licenza temporanea, rilasciata da un comune della provincia di Matera per il 2019, che oggi opera in pianta stabile e senza titolo nel territorio comunale di Matera”, denuncia il presidente CNA Taxi.
Una situazione ormai giunta al limite: “È uno scenario non più tollerabile e che non siamo più disposti ad accettare passivamente”, incalza Fiore. “Con l’attuale amministrazione abbiamo avuto diversi incontri e abbiamo riscontrato molta attenzione da parte dell’assessore al ramo, Daniele Fragasso. Tuttavia, non riusciamo a comprendere dove si blocchi la macchina dei controlli, probabilmente frenata dalla carenza di personale della Polizia Locale”.
“Auspichiamo che i controlli partano concretamente e che, in questa città, si possa finalmente tornare a parlare di legalità e di rispetto delle regole”, conclude Pino Fiore.


