Baldantoni (Palazzo Italia): “Progetti ambiziosi per il 2022”

26 Dicembre, 2021 12:30 |
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“Chiudiamo un anno importante in cui l’export Italiano e la crescita della produzione ci fanno guardare con fiducia ad un 2022 pieno di ambiziosi traguardi come ambiziosi sono i progetti a cui sta lavorando Palazzo Italia estendendo sempre più l’impegno di incubatore di imprese italiane all’intera Europa”. E’ il messaggio per le festività di Giovanni Baldantoni, presidente Palazzo Italia Bucarest.

L’Accademia delle Imprese Europea ha intrapreso un rapporto di collaborazione con Palazzo Italia, struttura operante da anni nell’est europeo, con sede a Bucarest. Grazie a Giovanni Baldantoni, presidente di Palazzo Italia, e coordinatore del Centro Operativo Europeo, si intende avviare una vetrina internazionale per la promozione delle produzioni identitarie e del patrimonio culturale e turistico italiano all’estero

L’Accademia delle Imprese Europea nasce nel 2007, è una libera associazione di fatto, senza scopo di lucro, presente in ambito nazionale ed internazionale.

L’obiettivo è quello di spingere il confronto fra produttori, istituzioni e consumatori per recuperare il senso di protezione della varietà territoriale locale: partiamo dai prodotti, dal cibo, per far emergere quelli che sono gli elementi di forza e anche di criticità del territorio e di chi nel territorio lavora.

Per fare questo occorre sapere chi siamo e partendo da questa consapevolezza lavorare insieme, fare rete, fare rete significa “mettersi insieme”, mettersi insieme consente di coniugare i vantaggi strutturali delle piccole realtà con quelli delle organizzazioni di grandi dimensioni in termini di economie di scala, di ricerca, di sviluppo, e soprattutto di risorse umane.

La passione che mettiamo nel cooperare attraverso il nostro progetto per la realizzazione del Marchio di tracciabilità P.I.T., ci consente non solo di essere più competitivi, ma attraverso lo scambio di conoscenze di innovare e migliorare con un beneficio finale per l’intero sistema economico.

Senza dimenticarci che lo scambio porta con sé anche il recupero delle tradizioni, della nostra cultura, abbiamo più che mai bisogno di ritrovare il senso di appartenenza ai nostri luoghi, dobbiamo riappropriarci del territorio, perché è nostro e lo costruiamo noi.

Ci sono pertanto tutte le condizioni – rileva il presidente di Palazzo Italia che in queste festività in Basilicata ha incontrato imprenditori – per guardare con ottimismo ai mercati di Romania e Paesi Balcanici con azioni di promozione. Voglio ricordare che a Palazzo Italia lo facciamo già da anni attraverso la piattaforma di vendite web Marketing Italianfood e sempre nella nostra sede di Bucarest sono stati aperti “desk” di Comuni e uffici di rappresentanza di imprese coinvolte nei mercati dei Paesi dei Balcani. inoltre in sinergia con l’Associazione Cuochi Italiani facciamo conoscere i piatti della migliore tradizione mediterranea. Con il superamento graduale della pandemia dobbiamo pensare all’intensificazione degli scambi commerciali e delle attività di imprese da e per l’estero contribuendo a far assumere alla Basilicata una maggiore presenza sui mercati internazionali che i lucani nei rispettivi nuovi Paesi di lavoro conoscono bene e quindi sono in grado di fornire assistenza e consulenza agli imprenditori della regione e del Sud.

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