Il rispetto verso la CGIL e in generale verso il sindacato non può e non è messo in discussione dal Comune di Bernalda.Tuttavia le denunce, tutte insussistenti e strumentali prodotte da qualche iscritto CGIL locale, con leggerezza e superficialità poi sostenute dal responsabile territoriale, meritano qualche puntualizzazione:
Già qualche giorno prima delle elezioni amm.ve ultime del Maggio 2025, inopinatamente i soggetti prima indicati denunciavano la mancanza di relazioni sindacali e di contrattazione, semplicemente dimenticando che mancavano due giorni alle elezioni e che oggettivamente l’amministrazione non poteva esserci e tanto meno prendere decisioni in merito;
Quindi, in seguito a più assemblee sindacali, convocate in un arco temporale di circa in anno da parte della stessa organizzazione e/o da qualche iscritto locale, l’ufficio del personale verificava che le stesse sistematicamente erano prive di un ordine del giorno e quindi degli argomenti da trattare, che non potevano, obbligatoriamente, non fare riferimento a quelle specificamente previste per legge.
Lo stesso ufficio, senza nessun interesse e mosso solo da uno spirito di chiarificazione e collaborazione, comunicava alla CGIL di provvedere a meglio strutturare le loro richieste al fine di poter procedere ad usufruire dei loro diritti sindacali.
Per ultimo , vi e’ l’ulteriore immotivato comunicato denuncia diffuso in data odierna, con il quale si affastellavano tutta una serie di elementi insussistenti ed evidentemente e artatamente costruiti, per dimostrare l’in dimostrabile :
Si richiama una disposizione di servizio del responsabile di settore a una sua dipendente, esclusivamente tesa a garantire l’erogazione dei servizi anche su Metaponto, così come da indirizzi dell’amministrazione.
La stessa, come ovvio, non può e non voleva negare alcun diritto alla dipendente di ordine sindacale e di qualsiasi altro diritto previsto contrattualmente o per legge;
Come prassi in questo Ente, la partecipazione alle assemblee sindacali non necessita di preventivo assenso del responsabile, quindi la stessa avrebbe regolarmente potuto timbrare il cartellino e partecipare all’assemblea , univocamente e con le stesse modalità di timbrature previste e utilizzate da tutti altri dipendenti.
Tanto premesso rinnovando la piena disponibilità verso i diritti sindacali e in generale verso i diritti generali dei dipendenti, si chiede di soprassedere alle reiterate e immotivate denunce che in qualche modo ledono la dignità di questa Amministrazione, che se reiterate, saranno oggetto di interessamento di altre sedi a proposito competenti.
Set 15

