Grande partecipazione all’assemblea unitaria promossa da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Nursind e Fisi: al centro trasparenza, condizioni di lavoro e rilancio del confronto sindacale Si è svolta il 5 maggio 2026, presso l’Auditorium “G. Moscati” dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, l’assemblea unitaria del personale del comparto sanità della ASM Matera, promossa da CGIL FP, CISL FP, UIL FP, NURSIND e FISI, con una partecipazione ampia, attenta e consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori. L’iniziativa ha rappresentato un momento fondamentale di confronto e informazione, necessario a fare chiarezza sul percorso di contrattazione in corso e a rafforzare il coinvolgimento diretto del personale nelle scelte che incidono sulle condizioni di lavoro e sull’organizzazione dei servizi sanitari. Nel corso dell’assemblea è stato chiarito che l’incontro del 17 aprile 2026 non prevedeva la firma di alcun accordo né decisioni definitive sugli istituti contrattuali, ma costituiva esclusivamente l’avvio di un tavolo tecnico preliminare alla nuova contrattazione integrativa aziendale. Un passaggio essenziale per definire metodo, priorità e strumenti necessari alla successiva fase negoziale. Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito il ruolo centrale della delegazione trattante — composta da Direzione Aziendale, RSU e sigle sindacali — nella costruzione del nuovo Contratto Integrativo Aziendale (CIA), sottolineando come solo un confronto reale, trasparente e partecipato possa garantire tutele concrete ai lavoratori. Ampio spazio è stato dedicato ai temi più sentiti dal personale: banca delle ore, produttività, criteri di equità e trasparenza, oltre alla questione dei Differenziali Economici di Professionalità (DEP). Su quest’ultimo punto, le OO.SS. hanno evidenziato il forte ritardo nella pubblicazione del bando 2025, chiedendone l’emanazione entro l’estate e sollecitando la pubblicazione del bando 2026 entro fine anno, per evitare la perdita delle risorse disponibili. Durante il confronto sono emerse anche le gravi criticità legate alla carenza di personale, alle difficoltà operative nei reparti e al crescente impatto sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità dell’assistenza. Particolare attenzione è stata riservata inoltre al tema delle prestazioni aggiuntive e alla storica problematica dei parcheggi per i dipendenti. L’assemblea ha confermato con forza un principio chiaro: la partecipazione attiva dei lavoratori è indispensabile per difendere diritti, dignità professionale e qualità del servizio sanitario pubblico. “Il lavoro è dignità: i diritti si difendono insieme”
Mag 07

