La UIL FP Basilicata esprime il proprio plauso all’equipaggio India 24 di Moliterno per il delicato intervento di soccorso che, nella notte tra sabato e domenica, ha consentito di salvare la vita a un uomo di 62 anni colpito da arresto cardiocircolatorio. L’equipaggio, composto dall’infermiera Antonella Di Lernia e dall’autista-soccorritore Vito Limongi, aveva appena concluso un precedente intervento in codice rosso e stava rientrando dal Pronto Soccorso di Potenza quando è stato nuovamente allertato per un arresto cardiocircolatorio verificatosi presso il ristorante-balera “La Romantica”. La vicinanza dell’ambulanza ha consentito all’equipaggio di raggiungere il luogo dell’emergenza in circa cinque minuti. Un intervallo di tempo preziosissimo durante il quale due persone presenti sul posto avevano già iniziato tempestivamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, garantendo quella continuità della “catena della sopravvivenza” che, nell’arresto cardiaco, può fare la differenza tra la vita e la morte. All’arrivo di India 24 sono state immediatamente avviate le procedure di rianimazione cardiopolmonare avanzata (BLSD e ALS). Dopo circa venti minuti di manovre rianimatorie, comprendenti defibrillazioni e terapia farmacologica secondo protocollo, è stato ottenuto il ROSC, con ripristino della circolazione spontanea. L’equipaggio ha quindi provveduto alla stabilizzazione e alla gestione post-ROSC, predisponendo il trasferimento verso l’elisuperficie per l’affidamento allo Sky Team di Potenza.
È un episodio che merita di essere raccontato perché dimostra, ancora una volta, quanto la tempestività, la preparazione e la capacità di lavorare in squadra degli operatori del Servizio 118 rappresentino un patrimonio irrinunciabile per la sanità lucana, soprattutto nelle aree interne dove distanze e tempi di percorrenza rendono ancora più determinante la qualità dell’assistenza territoriale in emergenza.
La UIL FP rivolge pertanto un sincero riconoscimento all’infermiera e all’autista-soccorritore dell’India 24 di Moliterno, così come ai cittadini che hanno avuto la prontezza di iniziare immediatamente la RCP e allo Sky Team intervenuto per il successivo trasferimento.
È la dimostrazione concreta di cosa significhi una catena del soccorso che funziona.
118 (India 24) di Moliterno salva la vita ad un uomo di 62 anni colpito da arresto cardiocircolatorio, intervento sindaco di Moliterno
Il Sindaco di Moliterno Antonio Rubino esprime profondo apprezzamento e gratitudine all’equipaggio India 24, all’infermiera Antonella Di Lernia e all’autista-soccorritore Vito Limongi, per il fondamentale intervento che ha consentito di salvare la vita a un uomo colpito da arresto cardiocircolatorio. “Ancora una volta” afferma il primo cittadino “gli splendidi professionisti del 118 di Moliterno sono riusciti a fare la differenza e a salvare la vita di un uomo. Ogni giorno, noi che viviamo queto territorio, possiamo testimoniare la preziosità di questi operatori per le comunità”.
L’episodio è la dimostrazione concreta dell’importanza strategica del presidio del 118 di Moliterno. In un territorio vasto e caratterizzato da distanze significative dai principali presìdi ospedalieri, quei pochi minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte.
“La presenza dell’India 24 a Moliterno non è quindi soltanto un servizio sanitario, ma una garanzia di sicurezza per un intero territorio che difficilmente potrebbe essere efficacemente servito senza una postazione stabilmente dislocata nel nostro Comune,” continua il sindaco Rubino, “questo intervento rappresenta anche un’importante occasione di riflessione per le istituzioni competenti. Una riflessione da svolgere insieme ad ASP, Regione Basilicata e sistema sanitario regionale per considerare con particolare attenzione le esigenze delle aree interne, dove distanze e tempi di percorrenza rendono la presenza dei presìdi territoriali ancora più preziosa. La programmazione sanitaria deve certamente tenere conto di numeri e parametri organizzativi, ma non può prescindere dalle caratteristiche concrete dei territori e dalle esigenze delle comunità. In alcuni casi, la presenza tempestiva di un mezzo di soccorso può fare, letteralmente, la differenza tra la vita e la morte.”
“A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Moliterno, rivolgo il più sincero ringraziamento agli operatori intervenuti, ai cittadini che hanno avviato tempestivamente le manovre di rianimazione e a tutti coloro che hanno contribuito al buon esito del soccorso,” conclude Rubino, “Difendere e rafforzare i presìdi sanitari nelle aree interne significa garantire concretamente il diritto alla salute delle nostre comunità. Questo episodio ne rappresenta una testimonianza particolarmente significativa.”

