Energia, sorrisi e mani in pasta: le Nonne Chef sono tornate e hanno lasciato il segno al Marateale – Festival Internazionale del Cinema della Basilicata, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi del panorama nazionale. Con la loro autenticità travolgente, le Nonne hanno conquistato pubblico, stampa e artisti, diventando protagoniste di uno dei momenti più intensi e partecipati del festival. In una Maratea incantata, hanno riportato al centro della scena la cucina della memoria, trasformando ricette e gesti antichi in racconto vivo di identità, tradizione e cultura lucana. Nel corso della serata finale – e in un evento post-festival sulla spiaggia del Santavenere – le Nonne Chef hanno dato vita a un emozionante laboratorio di pasta fatta a mano: un momento unico, tra profumi familiari, mani esperte e occhi curiosi, che ha unito generazioni in un grande abbraccio collettivo.L’esperienza si è intrecciata con una degustazione dedicata ai prodotti tipici lucani, dando vita a un perfetto connubio tra gusto e racconto, convivialità e orgoglio territoriale. Balli, musica e tradizione hanno completato la magia di una serata che ha celebrato la Basilicata più autentica, in un dialogo armonioso tra cultura gastronomica e linguaggio cinematografico. “Le nostre Nonne hanno saputo emozionare e coinvolgere tutti con semplicità e sapienza – ha dichiarato Tiziana Fedele, presidente dell’Associazione Nonne Chef – aver ricevuto l’affetto e l’ammirazione di artisti nazionali e internazionali è per noi un riconoscimento straordinario. Un grazie sentito al direttore artistico Nicola Timpone, che è entrato a far parte della nostra famiglia come socio onorario, e alla presidente Antonella Caramia, per l’accoglienza e la sensibilità dimostrate.” Con la loro forza gentile, le Nonne Chef continuano la loro missione: custodire e trasmettere le radici culturali della cucina italiana, promuovere il dialogo intergenerazionale e celebrare il valore dell’identità attraverso il cibo, autentico strumento di coesione sociale. Perché ogni piatto racconta una storia. E ogni storia merita di essere condivisa.
Ago 05








