I dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi della città di Matera Isabella Abbatino dell’Istituto Comprensivo Fermi, Magda Berloco dell’Istituto Comprensivo Bramante-Torraca, Arcangela Paolicelli dell’Istitut0o Minozzi Festa Semeria e Caterina Policaro dell’Istituto Comprensivo Pascoli hanno inviato una lettera aperta all’Amministrazione Comunale di Matera per chiedere la convocazione di un tavolo permanente di confronto sulle criticità degli edifici scolastici e dei servizi offerti dalla scuola del Primo Ciclo.
Di seguito la nota integrale.
Oggetto: Necessità di coinvolgimento delle Istituzioni Scolastiche nelle decisioni relative ai finanziamenti, alle iniziative e agli spazi che riguardano le scuole cittadine.
Le Dirigenti Scolastiche degli Istituti Comprensivi della città di Matera, con la presente nota condivisa, intendono rivolgersi all’Amministrazione Comunale con spirito di leale collaborazione istituzionale, nella convinzione che scuola e Comune siano alleati naturali nella cura della comunità e nella costruzione del futuro.
In generale, si riconosce con favore la volontà dell’Amministrazione di sostenere la scuola attraverso iniziative, finanziamenti e progetti che, quando raggiungono gli istituti, rappresentano risorse preziose per l’offerta formativa e per il benessere degli studenti.
Si deve segnalare, tuttavia, una criticità già evidenziata nel corso di incontri formali o informali con assessori o funzionari: in numerose occasioni, le decisioni che riguardano gli spazi scolastici, l’organizzazione della mensa, la destinazione dei finanziamenti e altri servizi per le scuole vengono assunte senza un previo confronto con le Istituzioni Scolastiche. Non è raro che le Dirigenti apprendano dalla stampa, anziché da una comunicazione istituzionale diretta, notizie che riguardano i propri istituti.
Il mancato coinvolgimento nella fase decisionale, anche quando l’esito è favorevole, indebolisce la portata delle iniziative e ne compromette, talvolta, la reale rispondenza alle necessità effettive delle scuole.
Da ultimo, il bando per l’utilizzo delle palestre scolastiche da parte delle società sportive, iniziativa senza dubbio eccellente per sostenere lo sport, è stato predisposto senza alcun confronto preventivo con le scuole titolari degli spazi e non tiene conto delle condizioni edilizie reali delle palestre interessate: spogliatoi solo parzialmente fruibili, pavimentazioni che presentano criticità sotto il profilo della sicurezza e altre problematiche puntualmente segnalate. Consentire l’accesso di terzi a spazi con queste caratteristiche espone l’Amministrazione, le società sportive e le stesse istituzioni scolastiche a rischi che un confronto preventivo può, invece, gestire.
Il tema edilizio e l’uso promiscuo degli spazi sono, in verità, questioni assai ampie. Le criticità relative alla sicurezza, alle certificazioni, alla manutenzione del verde, agli impianti termici, all’ampiezza e agibilità di aule e spazi scolastici, l’uso da parte di privati, la presenza di figure non esattamente normate nelle pertinenze scolastiche e le condizioni delle palestre appena richiamate sono note all’Amministrazione, poiché costantemente comunicate per le vie ufficiali dalle Dirigenti Scolastiche. Nondimeno, tali segnalazioni non sempre trovano riscontro in un percorso di verifica e soluzione condiviso.
Le Dirigenti Scolastiche ritengono doveroso ricordare che il periodo estivo, lungi dall’essere di inattività per le scuole, è tempo di intenso lavoro organizzativo: la formazione delle classi, l’assegnazione del personale, la programmazione didattica, l’organizzazione degli spazi e dei servizi, sono attività che si concentrano proprio in questi mesi, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. In questa fase, più che in ogni altra, il coinvolgimento tempestivo delle Istituzioni Scolastiche nelle decisioni che le riguardano risulta necessario e non rinviabile.
Per queste ragioni, le Dirigenti degli Istituti Comprensivi della città di Matera chiedono formalmente all’Amministrazione Comunale l’istituzione di un tavolo di confronto permanente, da attivare preventivamente rispetto a ogni decisione riguardante gli spazi, i finanziamenti e i servizi destinati alle scuole cittadine, e chiedono altresì un riscontro strutturato alle segnalazioni finora trasmesse, nonché un coinvolgimento in tutte le fasi operative (evitando di effettuare lavori senza le prescritte comunicazioni, di pianificare interventi senza preventivo accordo).
La presente nota è animata dalla volontà di rafforzare la collaborazione tra Comune e Scuole, nell’interesse degli studenti e della comunità cittadina, ma anche dalla necessità di sottolineare la forza strategica della scuola del Primo Ciclo: con i piccoli alunni dai tre ai quattordici anni si svolge un lavoro educativo preziosissimo e delicato misconosciuto ai più e l’impegno delle Dirigenti Scolastiche sul territorio è di forte rilevanza sociale.
Con l’auspicio che l’Amministrazione ne colga il valore, le dirigenti restano a disposizione per un confronto diretto e auspicano un riscontro tempestivo alla presente.

