Si è svolta questa mattina, presso il Comincenter dell’Università degli Studi della Basilicata, la conferenza stampa congiunta tra il Consorzio ConUnibas e la Consulta Provinciale degli Studenti di Potenza, che ha sancito la sottoscrizione di un nuovo Protocollo d’Intesa.
L’accordo nasce come naturale evoluzione del processo avviato con Potenza Giovani 2024, esperienza che ha posto i giovani al centro delle politiche culturali e sociali cittadine, trasformandoli da destinatari passivi a veri protagonisti della crescita del territorio. In quella cornice, fatta di partecipazione, laboratori e co-progettazione, è germogliata la consapevolezza che la collaborazione tra istituzioni e studenti non fosse un episodio isolato, ma il punto di partenza di un cammino strutturato.
Il Protocollo firmato oggi consolida questa visione, ponendosi come strumento di cooperazione stabile tra la comunità universitaria e la rappresentanza studentesca delle scuole superiori. In particolare, il documento prevede la co-progettazione delle edizioni 2026 del Festival delle Opportunità e della Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca, due eventi che negli ultimi anni hanno acquisito un valore sociale, culturale ed economico crescente e che ora, grazie a questa intesa, saranno rafforzati da una progettualità condivisa.
“La sottoscrizione di questo protocollo rappresenta non solo l’avvio di una collaborazione tra la Comunità Studentesca e il Consorzio Universitario, ma anche il processo evolutivo che ha portato gli studenti ad essere non più soggetti passivi nella città, ma attori attivi e promotori della crescita e dello sviluppo locale” – ha dichiarato Italo Marcio, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti.
Sulla stessa linea, Antonio Candela, Amministratore Unico del Consorzio ConUnibas, ha sottolineato come l’accordo si inserisca in un percorso più ampio: “Questo Protocollo raccoglie l’eredità di Potenza Giovani 2024 e la porta verso il 2030, trasformando quell’esperienza in un modello istituzionale di lungo periodo. Non si tratta solo di organizzare eventi, ma di dare stabilità a un ecosistema che mette al centro le idee e le energie dei giovani. L’università diventa così non un luogo da guardare da lontano, ma uno spazio vivo in cui i ragazzi possono contribuire a immaginare e costruire il futuro della Basilicata”.
Con questo atto, Consulta Studentesca e Consorzio Universitario ribadiscono la volontà di camminare insieme fino al 2027, valorizzando gli spazi, le risorse e le competenze a disposizione per rendere la partecipazione studentesca parte integrante del tessuto sociale, culturale e istituzionale della città.

