Questa mattina in Piazzetta Pascoli a Matera il Rotary Club Matera ha consegnato alla città due targhe celebrative per “I primi settant’anni di Service del Rotary Club di Matera”.
All’incontro hanno partecipato il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, l’arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, Monsignor Benoni Ambarus, l’assessore regionale Cosimo Latronico, il tenente colonnello dei Carabinieri di Matera, Gianfranco De Sario, il consigliere regionale Nicola Morea, l’assessore comunale Angela Braia, il consigliere provinciale e comunale Domenico Schiavo, il presidente del Rotary Club Matera, Gianni Porsia, il past presidente del Rotary Club Matera, Giovanni Pelazzi e il governatore del distretto 2120 del Rotary International, Antonio Braia, che proprio nella giornata odierna chiude le visite ai club rotariani con l’omaggio al club di appartenenza.
Le targhe realizzate con la tecnologia Navilens per consentire la fruizione anche agli ipovedenti sono state posizionate presso la Goccia di Azuma in piazzetta Pascoli e presso il palombaro lungo in piazza Vittorio Veneto a Matera. Le voci che raccontano i luoghi turistici della città dei Sassi, la Goccia di Azuma e il palombaro lungo sono quelle degli attori materani Angelo Roberti e Lia Trivisani, che offre la versione in vernacolo materano dei racconti.
Il Service sottolinea il legame ancestrale e inscindibile tra Matera e l’acqua, descrivendo due luoghi simbolo di questo binomio: l’imponente cisterna ipogea del Palombaro Lungo e la celebre scultura “La Goccia” dell’artista giapponese Kengiro Azuma.
I manufatti, che ricordano la fondazione del club il 22 gennaio 1955, non sono semplici elementi decorativi, ma veri e propri strumenti di turismo esperienziale e inclusivo.
Il Rotary International individua nel tema dell’acqua una delle sue sette aree di intervento e Matera è stata dichiarata Patrimonio Unesco nel 1993 principalmente per il suo straordinario e millenario sistema di gestione delle acque piovane, considerato un esempio unico di architettura sostenibile e adattamento umano.
Per il Rotary è di fondamentale importanza l’attenzione alle politiche DEI (Diversity, Equity, Inclusion) e il Rotary Club Matera è stato innovativo in questo senso, dotando di tecnologia NaviLens i propri manufatti. Questo sistema permetterà agli utenti con disabilità visiva di fruire dei contenuti in totale autonomia. Le descrizioni non saranno solo scritte, ma anche audio, con una narrazione disponibile in quattro opzioni: italiano, inglese, francese e un suggestivo racconto in vernacolo materano. Con questo Service, il Rotary Club Matera contribuisce a rendere la bellezza della città dei Sassi un patrimonio accessibile a tutti, eliminando le barriere informative e valorizzando l’identità locale attraverso l’innovazione.
La fotogallery della cerimonia (foto www.SassiLive.it)

















