Due giornate nei Sassi e nel Parco della Murgia Materana dedicate all’acqua, alla sostenibilità e alla conoscenza del territorio.
Iniziare l’anno scolastico uscendo dalle aule e trasformando il territorio in un grande laboratorio educativo. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Matera Magna Grecia, attraverso il proprio Centro di Educazione Ambientale, in collaborazione con il Liceo Scientifico “Dante Alighieri” di Matera, l’associazione “Il Carrubo” e l’Ente Parco della Murgia Materana.
Il percorso ha coinvolto circa 41 studenti delle classi prima, seconda e terza del corso TRED – Transizione Ecologica e Digitale – in due giornate dedicate alla conoscenza dell’ambiente, della storia e del paesaggio di Matera, osservati attraverso il filo conduttore dell’acqua e dei suoi percorsi.
Le caratteristiche del corso TRED sono particolarmente affini alla proposta educativa della Lega Navale Italiana. Il percorso scolastico, infatti, pone al centro la transizione ecologica e digitale, l’interdisciplinarità, l’innovazione e lo studio dei problemi ambientali attraverso esperienze concrete. La Lega Navale Italiana opera nella stessa direzione, promuovendo la cultura del mare e dell’acqua, la tutela degli ecosistemi, l’uso responsabile delle risorse naturali e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.
L’iniziativa ha quindi permesso di unire formazione scientifica, educazione ambientale e conoscenza diretta del patrimonio storico e paesaggistico. L’acqua è stata proposta non soltanto come risorsa naturale, ma anche come elemento che ha plasmato nel tempo la vita, l’organizzazione sociale e lo sviluppo urbano della città.
Le attività si sono svolte tra i Sassi, gli spazi della Lega Navale Italiana e il territorio del Parco delle Chiese Rupestri, fino all’escursione nell’area di Murgia Timone. Un itinerario pensato per consentire agli studenti di conoscere Matera da una prospettiva differente e comprendere quanto il rapporto tra acqua, insediamenti umani, paesaggio e capacità di adattamento abbia contribuito a costruire l’identità stessa della città.
Matera rappresenta uno straordinario esempio di convivenza tra uomo e ambiente. Il sistema di raccolta, conservazione e distribuzione dell’acqua sviluppato nei secoli nei Sassi racconta una cultura fondata sull’impiego responsabile delle risorse, sulla condivisione e sulla capacità di trasformare i limiti naturali in opportunità. Un patrimonio di conoscenze che conserva una forte attualità e che può aiutare le nuove generazioni a comprendere concretamente il significato della transizione ecologica.
L’educazione ambientale non consiste soltanto nella trasmissione di nozioni, ma nella costruzione di consapevolezza. Significa imparare a osservare il territorio, riconoscerne la fragilità e comprenderne il valore, maturando comportamenti responsabili nelle scelte quotidiane. Le attività sul campo consentono agli studenti di collegare lo studio alla realtà e di sentirsi parte attiva della comunità e del paesaggio in cui vivono.
Anche gli spostamenti sono stati parte integrante dell’esperienza educativa. Il ricorso ai mezzi pubblici ha richiamato l’attenzione sull’importanza della mobilità sostenibile e sulla necessità di adottare modalità di trasporto capaci di ridurre l’impatto ambientale. Non soltanto visite ed escursioni, dunque, ma un percorso coerente nel quale ogni scelta organizzativa è diventata un’occasione di apprendimento.
Con questa iniziativa, il Liceo Scientifico “Dante Alighieri” ha voluto offrire agli studenti del corso TRED un modo originale e significativo di cominciare il nuovo anno: non una semplice uscita didattica, ma un’esperienza di conoscenza, cittadinanza e responsabilità ambientale.
La collaborazione tra il Liceo Scientifico, la Lega Navale Italiana – Sezione di Matera Magna Grecia, l’associazione “Il Carrubo” e l’Ente Parco della Murgia Materana conferma, infine, il valore di una comunità educante capace di mettere in rete competenze, luoghi e istituzioni. Perché conoscere il proprio territorio è il primo passo per imparare ad amarlo, tutelarlo e immaginarne un futuro più sostenibile.







