Dall’8 al 15 marzo in arrivo 8 adolescenti internazionali in Italia per un anno con Intercultura alla scoperta della cultura del territorio, guidati dai volontari locali.
Matera è stata scelta come il luogo da conoscere da una rappresentanza dei 500 studenti internazionali nell’ambito della loro permanenza di quest’anno in Italia con Intercultura.
Sono otto gli adolescenti che hanno scelto di trascorrere una settimana nella nostra città per conoscere una parte diversa del nostro Paese rispetto a quella dove stanno trascorrendo il loro anno “italiano”, accolti da una famiglia e inseriti in una scuola locale.
Nel corso di questa “settimana di scambio”, le scuole e le famiglie del territorio possono sperimentare, per un breve periodo, l’esperienza di aprire la propria “casa” al mondo, ospitando un giovane di un’altra cultura.
Dal Dall’8 al 15 marzo i ragazzi, guidati dai volontari del Centro locale di Matera, avranno la possibilità di vivere in una nuova famiglia, frequentare un’altra scuola, conoscere nuovi luoghi e stili di vita rispetto a quelli che hanno iniziato a interiorizzare e ad amare, dal loro arrivo in Italia lo scorso settembre.
I ragazzi che hanno scelto Matera sono Alberto dalla Costa Rica, Crishna dal Cile, Johanna dall’Ungheria, Lilian Sofia dalla Grecia, Flame dalla Thailandia, Saki e Miu dal Giappone e Iiris dalla Finlandia, e arrivano da Piacenza, Treviso, Bergamo, Macerata, Rovigo, Treviglio, Verona e Bolzano.
Per loro, i volontari del Centro locale di Matera hanno messo a punto un programma molto intenso, intitolato “PASSI DI PIETRA, SGUARDI NEL TEMPO” pensato per far conoscere e vivere il “tesoro” del territorio.
Guide d’eccezione saranno gli studenti internazionali che a settembre sono arrivati a Matera, accolti da una famiglia e inseriti in una scuola locale. Sono Haidas, Kasey, Maria, Antonia e Yufei Li e arrivano dalla Thailandia, Nuova Zelanda, Argentina, Cile e Cina.
I ragazzi visiteranno la Civita, Casa NOHA, il Palombaro piazza San Francesco, la Chiesa del Purgatorio Palazzo Lanfranchi una Casa Grotta la Chiesa della Palomba una passeggiata al tramonto sul Parco della Murgia, Il centro storico di Altamura con il museo del Pane.
Una parte importante della settimana di scambio sarà dedicata all’aspetto didattico: sono previsti momenti di incontro con gli studenti e di confronto interculturale guidato dai volontari: Istituto Alberghiero De Nora-Lorusso di Altamura con attività di Intercucina, l’ I.I.S. G.B. Pentasuglia e il Liceo Artistico Statale C. Levi per le attività legate al laboratorio “Abitiamo il villaggio globale” sui temi dell’educazione interculturale e della cittadinanza globale attiva.
Infine, l’altro aspetto fondamentale di questa settimana sarà l’ospitalità nelle famiglie locali che permetterà agli studenti di confrontare stili di vita, usi e costumi diversi rispetto alla zona dove stanno trascorrendo il loro anno in Italia.
La Settimana di scambio può essere la porta d’ingresso per un’esperienza più coinvolgente.
Con Intercultura le famiglie hanno la possibilità di partecipare a uno scambio culturale, un’esperienza che significa confrontarsi con stili di vita, mentalità e culture diverse. In queste settimane i volontari di Intercultura in tutta Italia stanno ricercando e selezionando le famiglie interessate ad accogliere un ragazzo o una ragazza di un altro Paese: sono oltre 600 i giovani da tutto il mondo che arriveranno in Italia da inizio settembre 2025 per un bimestre, trimestre, un semestre o un intero anno scolastico.
Le candidature possono essere inviate anche attraverso questa pagina del sito www.intercultura.it/famiglie
Intercultura ODV è un’Associazione di volontariato senza scopo di lucro. Iscritta al RUNTS e riconosciuta con decreto dal Presidente della Repubblica (DPR n. 578/1985). È presente in 160 città italiane e in oltre 60 Paesi di tutti i continenti. L’Associazione organizza e finanzia attraverso borse di studio programmi di mobilità scolastica internazionale, laboratori per le classi e corsi di formazione per docenti e dirigenti scolastici, che coinvolgono ogni anno migliaia di studenti, famiglie, scuole e volontari di tutto il mondo.



