Secondo la tradizione popolare il 20 maggio la città di Matera celebra Sant’Eustachio in ricordo della liberazione dall’assedio saraceno del 994, quando il Santo, insieme ai figli Agapito e Teopisto, ha difeso la città.
Da allora i materani li elessero Patroni e istituirono una festa civica con processione delle reliquie e offerte alla Cattedrale.
La festa liturgica più solenne si svolgeva il 20 settembre ed era sostenuta dalla famiglia Gattini.
Il 20 maggio aveva anche grande valore civile grazie alla storica fiera cittadina istituita nel 1381 dalla regina Giovanna I d’Angiò.
Oggi, seguendo le indicazioni del Direttorio su Pietà popolare e Liturgia del 2002, si vuole recuperare questa antica tradizione: per questa ragione storica il 20 maggio l’effigie di Sant’Eustachio, realizzata nel 1800, è portata in processione per le vie del centro storico.
Nella giornata del mercoledì 20 maggio 2026 la città di Matera ha celebrato il patrono Sant’Eustachio in ricordo della liberazione dall’assedio saraceno del 994.
La cerimonia ha previsto la traslazione dell’effigie del Santo Patrono dalla Cattedrale a piazza Sedile dove si è svolta una breve cerimonia religiosa con la preghiera del Santo Patrono.
A seguire la processione che ha attraversato piazza Sedile, via San Francesco, via del Corso, piazza Vittorio Veneto, via della Beccherie, via Duomo e si è conclusa in piazza Duomo.
La cerimonia si è conclusa con la Santa Messa presieduta da Monsignor Benoni Ambarus con offerta della cera e accensione della lampada votiva da parte del sindaco Antonio Nicoletti.
Michele Capolupo
DI SEGUITO VIDEO DELLA PROCESSIONE PER SANT’EUSTACHIO PATRONO DI MATERA
La fotogallery della processione per Sant’Eustachio (foto www.SassiLive.it)









