Questa sera nei giardini dell’Hotel del Campo a Matera è stato proposto al pubblico spettacolo dal titolo “Lorenzo Villoresi: un profumiere d’eccellenza. Dialogo con note di fondo”.
L’evento fa parte del cartellone denominato “Festival delle Arti”, giunto alla sua quinta edizione, promosso dal Circolo Culturale La Scaletta e curato da Edoardo Delle Donne con il coordinamento di Paolo Emilio Stasi.
Protagonista della serata è stato Lorenzo Villoresi, tra i più autorevoli maestri della profumeria artistica internazionale, che dialogherà con l’imprenditrice Marianna Dimona. Un appuntamento di grande fascino dedicato all’incontro tra due linguaggi capaci di evocare emozioni profonde: il profumo e la musica. Un incontro tra sensi oltre che tra culture.
L’incontro ha accompagnato il pubblico in un percorso che attraversa memoria, immaginazione e percezione sensoriale, esplorando il profumo come forma d’arte e straordinario strumento di racconto. Perché, come suggerisce il tema della serata, indossare un profumo significa vivere un incontro, un abbraccio che prolunga le emozioni, un’eco capace di risvegliare ricordi, sogni e visioni inattese.
A rendere ancora più originale l’appuntamento èsatto il dialogo tra musica e olfatto. Da un’idea di Edoardo Delle Donne, gli studenti del Conservatorio “Duni” di Matera hanno presentato una composizione inedita ispirata a “Teti – Mare Nostrum”, la nuova creazione olfattiva di Lorenzo Villoresi. Il brano, articolato in tre movimenti – note di testa, note di cuore e note di fondo – traduce in musica la struttura di una fragranza, dando vita a un’esperienza in cui suoni e profumi si rincorrono e si completano.
Le musiche composte da Simone Stefanizzi, Nancy De Lucia e Michele Emanuele Pio Surgo, sono state eseguite da un quartetto formato da: Marco Dipalo (clarinetto), Adriana Cimmino (sax alto), Vito Di Fonzo (sax baritono) e Domenico Asmundo (trombone), coordinati dalla Vice Direttrice del Conservatorio, prof.ssa Grazia Giusto.
“Da sempre – ha spiegato Delle Donne – il Festival delle Arti nasce dal desiderio di mettere in dialogo linguaggi solo apparentemente lontani. La musica e il profumo condividono una natura invisibile ma potentissima: entrambi attraversano il tempo, evocano ricordi, trasformano lo spazio e parlano direttamente alla nostra interiorità. Con Lorenzo Villoresi abbiamo immaginato una serata in cui le note musicali incontrano le note olfattive, dando vita a un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. È un invito a riscoprire la bellezza dell’ascolto, dell’immaginazione e della meraviglia”.
«La musica e il profumo – sottolinea Grazia Giusto, vicedirettore del Conservatorio di Matera – condividono una straordinaria capacità: quella di evocare emozioni, risvegliare ricordi e raccontare ciò che le parole, spesso, non riescono a esprimere. Se una fragranza si sviluppa attraverso note di testa, di cuore e di fondo, anche una composizione musicale vive di un percorso che accompagna l’ascoltatore dalla prima impressione fino alla memoria più profonda. La scelta di realizzare una pagina originale articolata in tre movimenti, ispirati proprio all’architettura di un profumo, rappresenta un’affascinante occasione di dialogo tra due arti immateriali, entrambe capaci di parlare direttamente alla sensibilità dell’uomo. Siamo lieti che i nostri studenti possano contribuire a questo progetto, dimostrando come la formazione musicale sia anche ricerca, creatività e apertura verso linguaggi artistici capaci di incontrarsi e generare nuove forme di espressione.»
L’iniziativa conferma la vocazione del Festival delle Arti a promuovere esperienze culturali capaci di intrecciare discipline diverse e di valorizzare il dialogo tra artisti affermati e giovani talenti.
La fotogallery del concerto (foto www.SassiLive.it)





