Non poteva esserci modo migliore per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy se non mettendo a confronto il talento dei giovani studenti degli indirizzi Agrario e Alberghiero dell’IIS Pisticci-Montalbano con la storia secolare di uno dei brand più iconici del nostro Paese: Lucano 1894.
In una giornata dedicata al genio di Leonardo da Vinci, la scuola è diventata un laboratorio vivente dove la terra, l’innovazione e l’accoglienza si sono fuse in un racconto corale. All’evento hanno preso parte, oltre ad alunni e docenti dell’Istituto, i rappresentanti delle Istituzioni locali e i vertici di Lucano 1894 e del Museo Essenza Lucano a testimonianza di quanto il legame tra formazione e impresa sia il vero motore del territorio.
L’iniziativa ha visto gli studenti di Agraria protagonisti di un suggestivo Sniffing Test, guidando gli ospiti nel riconoscimento delle erbe officinali che compongono la ricetta segreta dell’amaro. Un percorso sensoriale che ha sottolineato l’importanza della biodiversità lucana e della cura della materia prima.
Subito dopo, il testimone è passato ai laboratori dell’Alberghiero. Tra shaker e fornelli, gli studenti hanno dato prova di una maturità professionale sorprendente:
Mixology: Una masterclass dedicata alla reinterpretazione dei classici, dove l’Amaro Lucano è diventato l’ingrediente principe di cocktail innovativi e mocktail botanici.
Show Cooking: Una degustazione di piatti d’avanguardia che hanno saputo integrare le note aromatiche delle erbe officinali in ricette capaci di esaltare i prodotti DOP e IGP del territorio.
“Vedere questi ragazzi lavorare con tale passione è la prova che il Made in Italy è in ottime mani,” hanno commentato i vertici di Lucano 1894. “La nostra storia nasce dalla terra e dalla capacità di sognare in grande; oggi in questo Istituto abbiamo visto la stessa scintilla.”
La Dirigente Scolastica Prof.ssa Cristalla Mezzapesa ha sottolineato come l’istituto rappresenti un presidio fondamentale per lo sviluppo economico locale: “Oggi abbiamo celebrato non solo un marchio, ma un modo di essere italiani: quel saper fare che unisce la sapienza antica alle sfide della sostenibilità moderna.”La giornata si è conclusa con un brindisi istituzionale e la firma di un impegno simbolico tra scuola e impresa, per continuare a coltivare insieme il talento e l’identità del nostro territorio.



