Si è svolta venerdì 6 dicembre 2025 sul sagrato della Chiesa di Santa Lucia a Montescaglioso, l’iniziativa “Le caldarroste del gruppo scout”, organizzata dall’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani – Gruppo Montescaglioso 1 con il patrocinio del Comune di Montescaglioso.
Nel tempo l’appuntamento è diventato un vero e proprio rito comunitario, atteso e vissuto con affetto da famiglie, ragazzi e bambini. Le castagne calde, i profumi d’autunno, l’atmosfera semplice e il clima di fraternità rappresentano gli ingredienti che ogni anno rendono speciale questo momento.
Gli scout dell’Agesci Montescaglioso 1, sempre impegnati nella vita sociale e parrocchiale della città, hanno accolto i presenti con il loro entusiasmo, preparando le caldarroste al momento e creando un ambiente conviviale che rispecchia pienamente i valori dello scoutismo: servizio, allegria, condivisione e comunità.
Oltre al piacere di gustare le tradizionali castagne, l’evento offre alla cittadinanza un’occasione concreta per sostenere le attività educative che gli scout portano avanti durante tutto l’anno, accompagnando bambini e giovani in un percorso di crescita responsabile e attenta agli altri.
A rendere la serata ancora più speciale è stata la presenza del gruppo Montefolk, che con la sua musica popolare ha creato un’atmosfera calda e festosa, intrecciando melodie della tradizione locale con il clima gioioso dell’evento. Le loro sonorità hanno accompagnato i momenti di incontro, rendendo il sagrato un luogo di festa autentica.
Il capo gruppo Livio Profeta ha dichiarato: “Le caldarroste – spiega Profeta – sono un gesto di accoglienza. Le castagne calde riuniscono la gente e creano legami. Per noi scout è un modo per stare con la comunità e far vedere la bellezza del nostro percorso educativo”.
L’Agesci, infatti, accompagna bambini e giovani dai 7 ai 21 anni attraverso il metodo scout, basato su vita all’aria aperta, servizio, coeducazione ed esperienze concrete. «Cresciamo ragazzi responsabili e aperti agli altri – aggiunge – insegnando cose vere: cucinare insieme, orientarsi, fare escursioni, aiutare chi ha bisogno.»Le caldarroste sono state distribuite a partire dalle ore 19. Un appuntamento semplice, profumato e ricco di significato, capace di scaldare mani e cuore nel segno dell’amicizia, della musica popolare e della partecipazione comunitaria.

