Questa mattina nella sala convegni di Palazzo Lanfranchi a Matera è stato organizzato l’incontro sul tema “La plusdotazione e il futuro della scuola”, una giornata di studio e confronto dedicata al tema della plusdotazione e dell’educazione dei bambini e ragazzi gifted, promossa da STEP-NET ODV Nazionale e CTS Gifted aps, in collaborazione con il centro in rete Basilicata “Centro Anch’io”.
STEP-NET ODV E è l’associazione nazionale di riferimento per la Plusdotazione in Italia, nata nel 2011. Step -net è una rete di famiglie, di professionisti della scuola e della salute che si occupano di Plusdotazione la cui mission è di supportare i percorsi di crescita dei bambini e dei ragazzi plusdotati, col fine prioritario di realizzare il loro benessere.
CTS Gifted aps, nata come spin-off di Step-net nel 2015, collabora con STEP-NET ODV Nazionale. CTS Gifted aps è l’associazione di promozione sociale che si occupa di formazione, di attività laboratoriali, di promozione della ricerca e di pubblicazioni sulla Plusdotazione, con prestigiosi partner nazionali ed internazionali per sostenere i talenti e i bisogni dei gifted children/youths. CTS Gifted aps offre servizi specifici di formazione ed aggiornamento ai professionisti della salute, dell’istruzione e al personale della scuola. È ente formatore accreditato al MIUR.
“Centro Anch’io” è dal 2019 in rete con la STEP-NET ODV e CTS-GIFTED, con professionisti formati in plusdotazione che hanno condiviso la mission di Step-net che è quella di sostenere i percorsi di crescita, gli aspetti cognitivi ed emotivi, i punti di forza del cuore e della mente.
In una società complessa e articolata come la nostra, che stimola ma anche mette a dura prova i percorsi di crescita dei nostri bambini e ragazzi, è sempre più importante porre un’attenzione ai temi del potenziale umano, dei talenti, delle emozioni, dell’innovazione formativa, dell’innovazione metodologica didattica e nell’ottica della promozione del benessere. I bambini e i ragazzi plusdotati e ad alto potenziale cognitivo sono il 5/6 % della popolazione. Molti sono i miti e i pregiudizi che li accompagnano. Vengono chiamati geni, bambini sopra le righe. Altre volte si confondono e diventano vittime di diagnosi sbagliate. Alcuni non emergono. Altri si sentono emarginati. In realtà sono tanto intelligenti quanto sensibili e, spesso, soli. Per questo motivo risulta fondamentale divulgare il tema della Plusdotazione a tutti i livelli, in particolare quello scolastico e specialistico, e colmare il gap culturale che ancora esiste in Italia: riconoscere ed individuare precocemente gli studenti plusdotati è un fattore di protezione importante per supportarli in un percorso di crescita sereno e permettere loro di contribuire all’evolversi della società e diventare risorsa per il nostro paese.
L’evento, coordinato dalla giornalista Mariapia Ebreo, ha coinvolto rappresentanti delle Istituzioni, professionisti ed esperti in Gifted Education.
Sono intervenuti per i saluti istituzionali il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti, l’Assessore regionale Cosimo Latronico, la Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata Caterina Cerbino, la docente Unibas Maria Grazia Lo Cricchio e la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Rossana Mignoli.
L’assessore alla Salute e alle Politiche della Persona della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, è intervenuto per porre l’accento su un tema cruciale: il legame indissolubile tra potenziale cognitivo e benessere psicologico.
L’assessore ha evidenziato come la plusdotazione non debba essere confinata a una semplice etichetta educativa, ma vada affrontata come una questione di salute nel suo senso più ampio, che abbraccia la sfera emotiva e relazionale. “Quando parliamo di ragazzi con alto potenziale cognitivo – ha detto Latronico – non possiamo limitarci alla sola didattica. Questi studenti vivono spesso la realtà con una sensibilità e un’intensità fuori dal comune; se non adeguatamente compresi dal sistema, rischiano di sviluppare ansia, frustrazione e un profondo senso di isolamento”.
Proprio per questo, l’intervento ha richiamato la necessità di superare i compartimenti stagni tra le istituzioni, promuovendo una visione integrata dove il mondo della scuola e quello della sanità collaborino attivamente. Secondo l’assessore, è fondamentale che insegnanti, psicologi, pediatri e servizi territoriali lavorino insieme per individuare precocemente i bisogni degli studenti plusdotati, offrendo loro percorsi che garantiscano l’espressione del talento in modo sano ed equilibrato.
In questa ottica, la prevenzione gioca un ruolo chiave: costruire ambienti educativi inclusivi e riconoscere tempestivamente i segnali di disagio significa promuovere salute a lungo termine per l’intera comunità. In conclusione, Latronico ha ribadito che occuparsi di plusdotazione significa, in ultima analisi, prendersi cura del futuro della nostra società, poiché una scuola attenta al benessere di tutti è una scuola che previene il malessere e valorizza ogni singola potenzialità umana.
I lavori sono entrati nel vivo con gli interventi di:
• Viviana Castelli, presidentessa STEP-NET ODV, formatrice e Specialist in Gifted Education, con una relazione su “La plusdotazione: nuove prospettive e opportunità”;
• Mariasole Zurleni, presidentessa CTS Gifted APS, psicologa clinica e della riabilitazione, che affronterà il tema “Perché valutare: quantità o qualità?”
• Carmen Claps, psicologa clinica del Centro Anch’io, con un intervento dedicato agli aspetti emotivi;
• Agata Vasta, referente regionale Basilicata STEP-NET ODV, che illustrerà il valore della rete territoriale a supporto delle famiglie.
La mattinata sarà arricchita da un question time.
Nel pomeriggio, sono in programma due laboratori paralleli:
• “L’ABC della plusdotazione”, rivolto a genitori, docenti ed educatori;
• “Emotiva-Mente”, laboratorio esperienziale dedicato a bambine e bambini gifted dalla terza alla quinta classe della scuola primaria.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di accendere i riflettori su un tema ancora poco conosciuto, promuovendo una cultura educativa più inclusiva e capace di riconoscere e valorizzare i talenti, rispondendo ai bisogni emotivi e cognitivi degli alunni ad alto potenziale
Al convegno hanno partecipato dirigenti scolastici, insegnanti, educatori, studenti universitari
esperti della salute, psicologi, pediatri, neuropsichiatri, medici e rappresentanti di enti, fondazioni, università e genitori con figli plusdotati (o interessati alla tematica)
La realizzazione del convegno rappresenta un primo importante passo per costruire una collaborazione con gli enti del territorio, come interlocutori attenti nel sostenere l’azione di Step-net ODV e CTS Gifted aps, e per divulgare la tematica della Plusdotazione, realizzare formazioni specifiche e progetti territoriali, al fine di individuare gli studenti plusdotati, i loro bisogni peculiari, proporre metodologie e buone pratiche atte a promuovere l’inclusione e il loro successo formativo e supportare docenti e genitori. Il focus degli interventi sarà dedicato all’importanza dei contesti educativi nei percorsi di crescita dei bambini/ragazzi plusdotati, mettendo in evidenza risorse, rischi, bisogni, proponendo strategie e modelli educativi adeguati.
La raccomandazione n. 1248 del Consiglio d’Europa (1994) sull’educazione dei bambini di talento ha marcato la necessità di mettere a punto strumenti e modalità educative specifiche, capaci di stimolare questi bambini sostenendo appieno lo sviluppo delle loro potenzialità; nonostante ciò, in Italia l’argomento è ancora poco conosciuto ed è fondamentale che gli insegnanti abbiano una preparazione specifica sulla Plusdotazione, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento adeguati.
Il Convegno, per la qualità dei relatori e della proposta progettuale, si propone come evento di alto livello culturale, patrocinato da Comune di Matera – Regione Basilicata – Ordine degli Psicologi della Basilicata – Garante regionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Dipartimento per l’innovazione Umanistica, scientifica e Sociale dell’Università della Basilicata.
La giornata di studio e confronto rappresenta un’importante occasione per avviare una riflessione condivisa finalizzata alla predisposizione di un Disegno di Legge regionale sulla plusdotazione, a sostegno delle famiglie, della scuola e dei servizi territoriali.
La fotogallery del convegno (foto www.SassiLive.it)















