Dopo aver donato un angioletto in cartapesta con la fascia tricolore al sindaco di Matera, Antonio Nicoletti ll’Associazione Maria Santissima della Bruna ha voluto omaggiare anche l’Associazione Cavalieri di Maria Santissima della Bruna con un dono speciale: un angioletto in cartapesta, realizzato dall’artista Francesca Cascione, che realizzerà il Carro Trionfale 2026.
L’opera è stata consegnata ad una rappresentanza dell’Associazione Cavalieri alla presenza del presidente Antonio Paolicelli e del Generale Angelo Raffaele Tataranni.
Questo gesto vuole sancire e rafforzare la profonda unione d’intenti tra le nostre realtà: un legame saldo che ci vede collaborare fianco a fianco, con devozione e passione, in vista dell’edizione 637 della Festa della Bruna.
Insieme, continuiamo a camminare verso il 2 Luglio per onorare al meglio Maria Santissima della Bruna.
L’Associazione Maria Santissima della Bruna, Bruno Caiella ha dichiarato: “La nostra Associazione, grazie al prezioso contributo dei nostri volontari, ha già avviato il dialogo con l’Amministrazione comunale per garantire a tutta la comunità di vivere il nostro giorno più lungo, coniugando devozione, tradizione, innovazione e sicurezza. L’incontro con il sindaco Nicoletti ha rappresentato uno dei primi passi di un percorso condiviso verso il 2 luglio 2026. Questi momenti di interlocuzione non sono semplici passaggi formali, ma esprimono la volontà di costruire una rete, anche istituzionale, attorno alla festa dei materani. Abbiamo scelto di omaggiare il primo cittadino con un angioletto in cartapesta realizzato da Francesca Cascione, che per il terzo anno consecutivo avrà il compito di realizzare il Carro Trionfale”.
Un ulteriore momento di confronto e condivisione si è svolto nei giorni scorsi con una rappresentanza dell’Associazione dei Cavalieri.
Caiella ha precisato: “”Anche a loro, che hanno l’onore di scortare l’effigie di Maria sul manufatto di cartapesta, abbiamo donato un angioletto. Quello con i Cavalieri è solo il primo di una serie di incontri che, nelle prossime settimane, ci vedranno dialogare con tutte le associazioni e le componenti che animano la nostra Festa. La mia e la nostra volontà è ascoltare, coinvolgere e camminare fianco a fianco con ogni realtà. Non esiste Festa della Bruna senza questa sinergia: siamo realtà diverse, ma unite dalla devozione per la Madonna della Bruna”.

