“Siamo rimasti come al 2 luglio”. Chi è di Matera avrà pronunciato o avrà sentito almeno una volta pronunciare questa frase. Il detto fa riferimento alla conclusione dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Bruna che hanno nello strazzo del carro trionfale in piazza Vittorio Veneto il momento clou. Un momento che si consuma in pochi istanti, Il detto racchiude quindi due sentimenti: la delusione per la festa della Bruna che si è conclusa con lo strazzo del carro nel giro di pochi istanti e la speranza, con la voglia di ricominciare subito a lavorare per la festa della Bruna dell’anno successivo. Il proverbio ha ispirato l’evento che si è svolto nella sera del “day after” ad Areaotto, a ridosso di Palazzo Lanfranchi. Un evento nato in collaborazione con La Chiacchiera.
Gli assaltatori che sono riusciti a conquistare le statue presenti sul Carro trionfale hanno raggiunto Areaotto per mostrarle con orgoglio e fierezza al pubblico che ha raggiunto la sede dell’evento e rivivere insieme all’autrice del manufatto in cartapesta, Francesca Cascione, le emozioni del giorno più lungo e atteso dai materani: la festa della Bruna.
Michele Capolupo









