Sergio Laterza torna su SassiLive per la rubrica “W la Trottola” in occasione del lancio della Ferrari elettrica chiamata Luce, un modello che ha già scatenato polemiche a livello mondiale.
Sergio Laterza dichiara: “20 anni fa la Ferrari dominava le piste e io la disegnavo così: un “pappagallo” da corsia d’ospedale travestito da monoposto di Schumacher, per ironizzare sui raduni extralusso e l’ossessione del Cavallino.Oggi che Maranello presenta la Ferrari “Luce”, la prima supercar totalmente elettrica da 550.000 euro firmata da Jony Ive, il cerchio si chiude. Se il nuovo design a capsula fa discutere il mondo intero, la satira aveva già previsto tutto su SassiLive. Dall’orinatoio termico alla ricarica alla spina: il lusso cambia forma, ma il “bisogno” di dissacrarlo resta lo stesso”.
Si può affermare che siamo davanti ad una vignetta geniale, graffiante e visivamente potentissima. Associare la silhouette ultra-futuristica della Ferrari Luce a un elettrodomestico quotidiano come un ferro da stiro a vapore portatile (completo di cavo di alimentazione, spina Schuko e presa a muro) è pura satira d’avanguardia.
Dalla corsia alla lavanderia: Un divertente richiamo al tuo “Pappagallo Maranello” di vent’anni fa. Se all’epoca la Ferrari da pista stimolava metafore mediche e fisiologiche, la Ferrari elettrica di oggi si trasforma nell’elettrodomestico perfetto per eliminare le pieghe alle polemiche.
Il contrasto tra il blasone del Cavallino Rampante sulla scocca azzurra e la banalità domestica dell’oggetto smantella con un solo colpo d’occhio tutta la retorica del lusso tecnologico da 550.000 euro.
Michele Capolupo



