Dal 29 settembre al 5 ottobre 2025 tra Rionero in Vúlture e Monticchio è in programma il Bootcamp “Aurae et loquaces. Laboratori di ricerca per il Vúlture”.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Borgo Monticchio Bagni finanziato attraverso il piano nazionale di ripresa e resilienza (pnrr) missione 1 – digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura componente 3 – cultura 4.0 (m1c3) misura 2 “rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale investimento 2.1. “attrattività dei borghi storici” progetto borgo monticchio bagni cup B64H22000860006 – e rappresenta un dispositivo di ricerca e co-progettazione a supporto della rigenerazione e innovazione territoriale del Vúlture.
Il Bootcamp prende spunto dall’immagine delle acque celebrate da Orazio, simbolo vitale e identitario del paesaggio vulcanico, per costruire un percorso intensivo fatto di laboratori, esplorazioni, workshop e talk pubblici. L’obiettivo è attivare una visione transdisciplinare capace di connettere comunità locali, ricerca accademica e pratiche creative.
Il programma vede la partecipazione di numerosi esperti di rilievo:
Adelina Picone, docente di composizione architettonica e urbana presso l’Università Federico II di Napoli, che porterà una riflessione sul ruolo dell’università nei territori delle aree interne.
Sarah Gainsforth, scrittrice e ricercatrice indipendente, autrice di saggi su trasformazioni urbane, abitare e turismo, che interverrà sui rischi e le potenzialità dello sviluppo turistico nelle aree rurali.
Nicholas Tomeo, dottorando e autore del Vocabolario delle aree interne, che guiderà i partecipanti in un laboratorio sulle parole come pratiche performative e strumenti per narrare i territori.
Daniele Cinciripini, fotografo e docente, con una flash class dedicata a fotografia, montaggio e rappresentazione dei paesaggi.
Daniela Allocca, ricercatrice e traduttrice, che curerà un laboratorio di ascolto e cartografie sonore partecipate.
Fabrizio Esposito, architetto e autore del progetto satirico “Alvar Aaltissimo”, che terrà un laboratorio sulla memetica come strumento per comunicare la complessità e le contraddizioni del progetto contemporaneo.
Accanto a loro, saranno coinvolti docenti e dottorandi del Corso di Dottorato Cities and Landscapes dell’Università della Basilicata – tra cui Chiara Rizzi, Ettore Vadini, Francesca Sogliani, Antonella Guida, Marcello Schiattarella, Giuseppe Montanaro, Vitale Nuzzo e Michelina D’Alessio – insieme a stakeholder del territorio.
L’attività è organizzata e coordinata dal team composto da Chiara Rizzi (responsabile scientifico), Saverio Massaro PhD (assegnista di ricerca), Stefania Schirò (borsista).

