Si è conclusa con successo la partecipazione della Scuola Secondaria di I grado “Padre Pio da Pietrelcina – Quinto Orazio Flacco” di Marconia alla Case Conference del Work Package 3: “Researchers at Schools Activities”, iniziativa che rientra nel progetto biennale “SuperScienceMe – Research is your Elevation”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie (Grant Agreement n. 101162548).
L’evento, svoltosi il 26 marzo 2026 presso l’Aula Magna del Campus di via Lanera dell’Università degli Studi della Basilicata a Matera, ha visto gli studenti protagonisti nella presentazione dei risultati della seconda annualità del percorso. Le studentesse e gli studenti della classe 2C del tempo prolungato hanno illustrato l’evoluzione del progetto “S.T.E.A.M. nell’alveare”, focalizzato sul tema “Geometries to save the planet”. Il percorso interdisciplinare ha approfondito il ruolo delle api quali bioindicatori e sentinelle dell’ambiente, analizzandone la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e mettendo in evidenza come esse rappresentino uno straordinario modello di intelligenza naturale anche dal punto di vista matematico: dalle celle esagonali degli alveari, esempio di ottimizzazione dello spazio e delle risorse, ai sofisticati sistemi di comunicazione, basati su veri e propri codici di trasmissione delle informazioni all’interno della colonia.
Sotto la guida scientifica di Angelica Malaspina, docente UNIBAS e referente del Work Package 3, e con il coordinamento delle docenti tutor Rosa Agneta e Giuliana Carriero, gli alunni hanno realizzato e presentato attività innovative capaci di coniugare rigore scientifico e creatività. Tra i risultati più significativi illustrati durante la Pitch Session: la realizzazione di un poster scientifico divulgativo sviluppato anche con metodologia CLIL (in lingua inglese); il racconto dell’esperienza sul campo presso l’apiario “Mieletture” di Nicola Coriglione, dove gli studenti hanno scoperto le antiche arnie naturali denominate “avucchiare”; la progettazione di un gioco da tavolo educativo e l’utilizzo della stampa 3D per modellare le strutture geometriche degli alveari.
L’iniziativa conferma il valore della sinergia tra scuola e accademia nella formazione dei cittadini di domani, attraverso un approccio esperienziale fondato sul “learning by doing”.
Si ringrazia la Dirigente Scolastica, Maria Di Bello, per la sensibilità dimostrata nel promuovere percorsi educativi innovativi e in dialogo con il mondo della ricerca.





