Un’onda di speranza e concretezza ha animato la Sala Consiliare della Delegazione Comunale, teatro giovedì 11 settembre 2025 del convegno “La Notte della Mente: la Basilicata accende una luce sui diritti invisibili”. Promosso da un vivace gruppo di associazioni del Terzo Settore con il coordinamento di CEPRIVIL APS ETS, l’evento ha trasformato il tema della disabilità da un mero concetto di assistenza a un impegno per la dignità e la giustizia sociale.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Pisticci, ha visto la partecipazione del Sindaco Domenico Albano, dell’Assessora Dolores Troiano, e dell’Assessore Regionale alla Salute Cosimo Latronico, chiamato a dare forza e continuità a questo ambizioso progetto.
Emozioni e Proposte: il cuore del convegno
Il presidente Cosimo Cellammare, già noto per il suo instancabile impegno sociale e per il ruolo di Coordinatore Telethon, ha guidato l’evento con profonda passione. Ha aperto i lavori con una riflessione sulla tragedia delle Torri Gemelle, richiamando il valore universale della pace e della dignità umana. Con voce commossa, ha poi condiviso un frammento personale: la sua condizione visiva, migliorata grazie a un delicato intervento, lo ha spinto a esprimere un sentito ringraziamento.
“Nel cuore della Basilicata, presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, opera una figura che incarna l’eccellenza assoluta della sanità lucana: il Dott. Massimo Lorusso, primario del reparto di Oculistica,” ha dichiarato Cellammare. Il Dott. Lorusso è stato definito l’eccellenza assoluta della nostra terra: competente, umano, instancabile, innovativo, insostituibile.
La giornalista Paola Saraceno, amica e collega che ha condotto il dibattito con eleganza e profondità, ha saputo dare voce alle storie e alle testimonianze presenti, guidando magistralmente l’intero convegno. Tra i momenti più intensi e carichi di emozione, la performance di Rosanna Filomena, Dirigente dell’Area Cultura di CEPRIVIL e anima del Coro Motaccòri, che ha recitato un estratto dalla sua opera “La Prima Luce”, un testo che “intreccia dolore e speranza”. Il culmine del momento è stato l’accensione simbolica delle torce dei cellulari da parte del pubblico, che ha trasformato la sala in un “cielo di luci tremolanti”, dove ogni punto luminoso rappresentava un diritto da riconoscere e una voce da ascoltare. Un’altra testimonianza che ha toccato il cuore di tutti è stata quella di Fabiano Popia, Presidente regionale dell’AIDO, che ha condiviso la storia di sua figlia, la prima donatrice di organi in Puglia.
Con grande emozione e profonda gratitudine, Cellammare ha rivolto un sentito ringraziamento ai componenti del Direttivo di CEPRIVIL APS ETS, protagonisti silenziosi ma instancabili della riuscita de “La Notte della Mente”, evento che ha acceso una luce potente sui diritti delle persone con disabilità in Basilicata.
Un plauso al Vice Presidente Nicola Mancuso, instancabile e fattivo, sempre presente con dedizione operativa e spirito costruttivo.
Un grazie speciale alla Consigliera, Segretaria e Tesoriere Argenzia Tomacci, collaboratrice insostituibile, anima organizzativa e cuore pulsante dell’iniziativa.
Alla Consigliera Raffaella Ferro, al Consigliere Giuseppe Giuzio – un vero portento di energia e visione – al Consigliere Ferdinando Napolitano e al Consigliere Francesco Stolfi, va il nostro riconoscimento per il lavoro silenzioso ma fondamentale che ha reso possibile ogni dettaglio.
E infine, con profondo rispetto e ammirazione, il nostro pensiero va al Presidente Onorario Rocco Galante: grande ispiratore, condottiero indomabile, uomo di altri tempi. La sua voce è quella della coscienza civile, il suo esempio è la rotta che guida CEPRIVIL. Con la sua visione, ha trasformato il concetto di assistenza in un progetto di giustizia sociale. Galante non è solo memoria: è futuro che cammina tra noi.
Una rete viva per una Basilicata giusta e umana
Il convegno ha dato voce a una rete di associazioni che lavorano quotidianamente per i diritti delle persone con disabilità. “Non ci limitiamo a denunciare ciò che non funziona: proponiamo, costruiamo, accompagniamo,” è stato il messaggio forte e chiaro. È stata denunciata la realtà quotidiana in Basilicata, ancora segnata da barriere architettoniche, ritardi istituzionali e solitudine sociale. “Le famiglie sono stremate. I servizi sono frammentati, insufficienti, spesso inaccessibili,” si è detto. Da qui l’appello incisivo: “Non chiediamo compassione. Non cerchiamo assistenzialismo. Chiediamo giustizia, equità, rispetto.”
Le associazioni presenti, che operano in sinergia, includono:
• ANPVI – Associazione Nazionale Privi della Vista e Ipovedenti
• AIDO – Associazione Italiana Donatori di Organi
• A.VO.I.C.A.V.A. Lucana ODV
• CALL ME 911 – Soccorso/Emergenza Città di Potenza
• UCIL ONLUS – Unione Ciechi Ipovedenti Lucani
• ACIIL ODV-ETS – Associazione Ciechi, Ipovedenti e Invalidi Lucani
• ALAD – Associazione Lucana Assistenza Diabetici
Dalle parole ai progetti: l’impegno della Regione
Il momento conclusivo ha sancito il passaggio dalla discussione all’azione. Il presidente Cellammare ha affidato all’Assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, un pacchetto di proposte operative, frutto di anni di lavoro condiviso. Tra queste:
• Patto Civico per la Dignità e l’Inclusione
• Carta dei Diritti Locali
• PEBA – Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche
• Sportelli della Dignità
• Reti di Sollievo per Caregiver
• Marchio Etico “Inclusiva Basilicata”
L’Assessore Latronico ha accolto il materiale con grande attenzione, assicurando il suo impegno personale e istituzionale. “Parlare di disabilità significa parlare di persone, non di limiti. Significa riconoscere la dignità, il valore e il potenziale unico di ciascun essere umano,” ha dichiarato Latronico, definendo l’incontro “un momento prezioso di ascolto e di costruzione condivisa”.
Latronico ha confermato che la Regione Basilicata è già impegnata su questo fronte con interventi concreti:
• 3,5 milioni di euro per 24 progetti dedicati all’inclusione sociale
• 17 progetti specifici per persone con disturbo dello spettro autistico per un valore di 520mila euro
• 350mila euro per le politiche familiari
• 12,5 milioni destinati al rafforzamento dei servizi sociali e delle azioni rivolte alla collettività
“Puntiamo sull’abbattimento delle barriere architettoniche con i PEBA, sugli sportelli di dignità e sui patti civici. Vogliamo costruire una Basilicata sempre più accessibile, inclusiva e capace di non lasciare indietro nessuno,” ha concluso l’Assessore, ringraziando tutti i partecipanti.
Prima dei saluti finali, Cellammare ha voluto omaggiare le relatrici e le donne presenti, un gesto che ha racchiuso lo spirito dell’intero convegno: “Perché la bellezza, la forza e la visione femminile sono il cuore pulsante di ogni comunità”. L’evento ha confermato il profondo legame e la sinergia tra associazioni del Terzo Settore, istituzioni e cittadinanza, dimostrando che solo attraverso un impegno condiviso si può costruire una Basilicata più giusta e umana.



