Nella sede del TAM – Tower Art Museum in Via Ridola 13 a Matera il collettivo “Teng la guerr’n cap” ha organizzato nel pomeriggio l’incontro con Tony La Piccirella, attivista e membro della Freedom Flotilla Italia.
Tony La Piccirella ha portato la sua testimonianza diretta dalla Freedom Flotilla, la missione internazionale che sfida l’assedio imposto a Gaza, cercando di rompere l’isolamento della popolazione palestinese e portare solidarietà concreta attraverso l’azione nonviolenta.
La Piccirella era stato bloccato il 26 luglio scorso assieme ad altri 20 attivisti dopo che la nave Handala era stata abbordata da militari israeliani.
L’incontro si è svoto a seguito dell’approvazione da parte dell Consiglio Comunale di Matera di una mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Un segnale politico e simbolico forte, che rafforza il senso di questo evento e l’urgenza di moltiplicare i gesti di sostegno e consapevolezza. L’impegno collettivo e corale perché venga fermato il genocidio a Gaza continua, e questo appuntamento rappresenta un momento prezioso per riflettere insieme su ciò che ognuno di noi può fare.
Azioni concrete per contribuire:
Informarsi e formarsi, contrastando la disinformazione sistematica, come le recenti accuse infondate all’ONU diffuse persino tramite inserzioni su YouTube, che attribuiscono falsamente alle Nazioni Unite la responsabilità del blocco degli aiuti;
Sostenere il popolo palestinese economicamente, scegliendo prodotti come la Gaza Cola (ora disponibile anche a Matera) o i beni del Commercio Equo e Solidale provenienti dai territori palestinesi;
Boicottare le aziende coinvolte nel genocidio, seguendo le indicazioni contenute nel rapporto ufficiale dell’ONU redatto da Francesca Albanese.
L’incontro con Antonio La Piccirella è stata un’occasione per ascoltare, condividere e rafforzare insieme le reti di solidarietà internazionalista.
La fotogallery dell’incontro (foto www.SassiLive.it)



