Domenica 12 aprile 2026 alle ore 17 nella palestra comunale della frazione San Nicola di Potenza è in programma la cerimonia di chiusura per la seconda edizione di “Non solo 8 Marzo”, la rassegna intercomunale che ha trasformato la ricorrenza della festa della donna in un mese di impegno civile, cultura e solidarietà concreta. Il progetto, che ha visto la partecipazione attiva di oltre dieci associazioni del territorio, ha costruito un ponte ideale tra i comuni di Avigliano, Filiano, Pietragalla e Potenza, registrando in ogni tappa una partecipazione straordinaria.
Quattro tappe, un’unica voce
La forza della rassegna risiede nella capacità di aver messo in rete energie diverse, affrontando il tema dell’universo femminile attraverso testimonianze di immenso valore umano:
La rassegna si è aperta ad Avigliano con il prestigioso Premio Elios Donne 2026, conferito a Filomena Iemma, madre di Elisa Claps. La sua figura, simbolo di una lotta instancabile per la verità e la giustizia, ha tracciato il solco di dignità su cui si è innestato l’intero percorso.
Filiano: Il dibattito si è spostato sul tema “La forza gentile e il volontariato femminile”, un convegno che ha messo in luce il ruolo essenziale delle donne lucane nel tessuto sociale e nella cura delle fragilità.
Un momento di profonda commozione è stato vissuto a Pietragalla con la testimonianza di Maria Iacobuzio, madre del campione paralimpico Donato Telesca. Il suo racconto ha offerto un esempio cristallino di come il coraggio di una madre possa trasformare il dolore in una spinta verso il riscatto e il successo internazionale.
Il gran finale è in programma a San Nicola, frazione di Potenza, con l’evento “L’Eco delle Parole”, dove sarà siglato il “Patto delle 4 Terre”.
“La vera riuscita di questa edizione” – spiegano le associazioni del coordinamento – “non sta solo negli eventi, ma nella capacità di dieci realtà diverse di camminare insieme. Abbiamo dimostrato che quando i comuni di Avigliano, Filiano, Pietragalla e Potenza si uniscono, il messaggio di contrasto alla solitudine delle donne diventa una forza inarrestabile”.
La rassegna si chiude ufficialmente, ma lascia in eredità un manifesto d’intenti e una rete di protezione sociale permanente. L’appuntamento è già fissato per la terza edizione, con l’obiettivo di allargare ulteriormente questa “macchia d’olio” di solidarietà lucana

