Sabato 20 giugno 2026 alle ore 17,30 con raduno al borgo La Martella è in programma la seconda edizione de “La Piccola Bruna al Borgo”, evento organizzato dal Centro Ippico Monacelle ASD e fortemente voluto da Dino Chiefa, che ha trasformato questa iniziativa in un’importante occasione di valorizzazione delle tradizioni materane, coinvolgendo bambini, famiglie, scuole e comunità locale. Il coordinamento del progetto è stato curato da Paola Paladino e Valeria Piscopiello.
Alle ore 18 si terrà la benedizione del carro alla presenza di Sua Eccellenza il Vescovo e del Parroco del Borgo La Martella.
A seguire si svolgeranno i saluti istituzionali e prenderà il via la sfilata che vedrà protagonisti tutti i partecipanti dell’evento, tra cui i cavalieri, il carro, i bambini e gli Angeli del Carro, in un momento di festa e condivisione che richiama la grande tradizione materana del 2 luglio.
Protagonista della manifestazione sarà il carro realizzato dalle cartapestaie Claudia Perdicchia e Luigia Bonamassa con la collaborazione degli alunni dei cinque plessi della *Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Semeria – Minozzi – Festa”.
Un particolare ringraziamento è rivolto alla Dirigente Scolastica, Arcangela Paolicelli, alla Vicaria Angela Mazzilli e a tutto il corpo docente dell’Istituto Comprensivo “Semeria – Minozzi – Festa”, che ha accolto e sostenuto con entusiasmo il progetto. Un meritato riconoscimento va alle classi dei plessi della città di Matera, che hanno seguito il percorso con grande partecipazione e coinvolgimento, contribuendo in maniera significativa alla riuscita delle attività.
Un contributo di grande rilievo è stato offerto dagli alunni del plesso Minozzi che, nel corso dell’anno scolastico, hanno condiviso con gli ospiti della RSA Brancaccio un percorso intergenerazionale culminato nella realizzazione di alcuni elementi del carro. Un’esperienza che ha favorito l’incontro tra generazioni attraverso la creatività, la tradizione e la condivisione.
Un riconoscimento particolare va alla direttrice della RSA Brancaccio, Filomena Loperfido per la disponibilità e la collaborazione dimostrate.
Il tema del carro riprende quello del Carro Trionfale della Festa della Bruna 2026 ed è tratto dal Vangelo secondo Giovanni: «Io, il Signore e Maestro, ho lavato i piedi a voi; dunque anche voi dovete lavarli gli uni agli altri». Un messaggio che richiama il valore del servizio, dell’umiltà e dell’amore verso il prossimo.
La scena centrale rappresenta Gesù mentre lava i piedi a Pietro, raffigurato come un francescano in omaggio alle celebrazioni dedicate a San Francesco d’Assisi. Il carro custodisce inoltre un significativo omaggio a Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo attraverso simboli quali l’anfora, gli Angeli del Mediterraneo e richiami alla bandiera e allo stemma del Mediterraneo.
Di grande impatto è la rappresentazione della Madonna della Bruna, realizzata interamente a mano in cartapesta e impreziosita da abiti in carta con raffinati tagli sartoriali e ricami artigianali. Le statue, alte circa un metro e mezzo, testimoniano l’elevata qualità artistica del lavoro svolto.
Dopo la sfilata il carro effettuerà i tradizionali tre giri. Al termine, il momento più atteso della giornata vedrà protagonisti dapprima tre anziani della RSA Brancaccio e successivamente i bambini, che rappresenteranno gli strazzatori della città di Matera in un ideale passaggio di testimone tra generazioni.
A conclusione della manifestazione, è in programma la registrazione di una puntata di “Matera 2 Luglio Show”, il format di Basilicata Media dedicato alla Bruna nei rioni e nei borghi di Matera, in collaborazione con gli Angeli del Carro e la presenza dello Staff dell’Auriga e delle associazioni legate alla Festa.
Nel corso dell’iniziativa si terrà un talk, condotto da Sergio Palomba, con la partecipazione di ospiti e protagonisti della giornata, attivi non solo nella realizzazione e promozione del carro ma anche nelle numerose iniziative legate alla tradizione del 2 luglio, per raccontare emozioni, storie e significati della festa più amata dai materani.
Un riconoscimento va inoltre a Paolo Grieco e agli Amici del Borgo per il contributo offerto all’organizzazione di questo momento conclusivo.
“La Piccola Bruna al Borgo” si conferma così un’importante occasione di partecipazione comunitaria, capace di unire generazioni diverse nel segno della fede, della tradizione e dell’identità culturale della città di Matera.

