Prende il via la seconda edizione de “La Piccola Bruna al Borgo La Martella”, iniziativa promossa dal Centro Ippico Monacelle A.S.D. – Matera, che riporta nel borgo una manifestazione già realizzata negli anni precedenti, restituendola alla comunità come momento identitario e partecipativo.
L’iniziativa, voluta e organizzata dall’auriga della Festa della Madonna della Bruna, Dino Chiefa, e patrocinata dalla Regione Basilicata e dalla Fondazione Matera 2019, con richiesta di patrocinio al Comune di Matera, coinvolge cinque plessi della primaria dell’Istituto Comprensivo “Semeria Minozzi Festa”, rendendo gli alunni protagonisti nella realizzazione del carro attraverso un percorso laboratoriale interamente dedicato alla cartapesta, elemento simbolo della tradizione materana.
Le attività si sono già svolte nei plessi di Cappelluti, Manzi, Minozzi e Semeria centrale e proseguiranno nei prossimi giorni nel plesso di Don Milani. Sono programmati due incontri per ciascun plesso.
Nella giornata odierna, le alunne e gli alunni delle classi III A, IV A e IV B del plesso Minozzi hanno preso parte all’incontro presso la residenza Brancaccio, dando vita a un’esperienza di continuità intergenerazionale fondata sulla collaborazione tra bambini e anziani nella costruzione del carro. Si esprime apprezzamento per la disponibilità della direttrice, Dott.ssa Filomena Loperfido e l’organizzazione all’Interno della residenza Brancaccio della Dott.ssa Laura Fragasso.
Alla giornata hanno partecipato le docenti Valeria Piscopiello, Tiziana Porcari, Maria Linguiti, Brunella Tataranni, Lucrezia Colantuono, Grazia Nicoletti, Mariantonietta De Filippis e Donato Scalfi, insieme agli alunni, in un momento di condivisione che ha unito manualità, memoria e relazione.
Cuore del progetto è il laboratorio di cartapesta, guidato dalle esperte Luigia Bonamassa e Claudia Perdicchia, il cui contributo si sta rivelando centrale nella trasmissione delle tecniche e dei valori della tradizione. Le cartapestaie, impegnate da anni nella valorizzazione e diffusione di quest’arte, evidenziano come la cartapesta rappresenti un patrimonio che va oltre il contesto materano, abbracciando più in generale le tradizioni del Sud e del Centro Italia.
«La cartapesta non è soltanto una tecnica artigianale, ma un patrimonio culturale condiviso», spiegano Luigia Bonamassa e Claudia Perdicchia, «e lavorare con i bambini significa trasmettere non solo un sapere, ma anche un modo di vivere la tradizione, affinché possa continuare a rinnovarsi nel tempo».
Le attività sono organizzate dal Centro Ippico Monacelle A.S.D. – Matera e coordinate da Paola Paladino e da Valeria Piscopiello, docente dell’Istituto.
Un ringraziamento è rivolto alla dirigente scolastica, Prof.ssa Arcangela Paolicelli, e alla vicepreside Angela Mazzilli, per il supporto all’iniziativa, nonché alle docenti dei plessi coinvolti: Tonia Paolicelli (Cappelluti), Elvira Bianco (Minozzi), Veronica Nicoletti (Semeria centrale), Anita Pappagolli (Don Milani) e Lucia De Stefano (Manzi).
Il percorso proseguirà con ulteriori incontri e attività, consolidando il lavoro avviato e trasformando il laboratorio in un’occasione concreta di crescita, condivisione e riscoperta delle radici.





