Un Ateneo robusto, coerente e ben integrato nel territorio, caratterizzato da buone pratiche ormai consolidate, ma chiamato a compiere un ulteriore salto di qualità verso una piena maturità organizzativa: con queste motivazioni il Ministero dell’Università e della Ricerca – che ha espresso il giudizio ‘soddisfacente’ – ha concesso all’Università della Basilicata l’accreditamento periodico con validità quinquennale per la sede e triennale per i corsi di studio.
E’ quanto emerso dal Rapporto dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, relativo all’Accreditamento Periodico dell’Università degli Studi della Basilicata.
L’attività di valutazione, condotta presso le sedi di Potenza e Matera, ha riguardato oltre che l’Ateneo nel suo complesso, due dipartimenti, due corsi di Dottorato di ricerca e quattro corsi di studio.
Riconosciuto il forte radicamento territoriale dell’Unibas e il suo ruolo strategico nello sviluppo regionale, la maturità del sistema di Assicurazione della Qualità della Didattica, la valutazione sulla formazione del personale tecnico-amministrativo. Tra le aree da migliorare: il sistema di Assicurazione della Qualità della Ricerca, il rafforzamento del ruolo degli studenti nei processi decisionali e strategici, la dotazione di personale tecnico-amministrativo e, infine, alcuni indicatori relativi alla carriera degli studenti.
“L’Ateneo vede riconosciuto il proprio impegno – ha commentato il Magnifico Rettore dell’Università della Basilicata, Ignazio M. Mancini – l’individuazione delle aree di miglioramento rappresenta uno stimolo concreto al nostro impegno futuro per orientare ancor più positivamente le azioni strategiche”.

