Sigfrido Ranucci, giornalista al centro di un polverone mediatico dopo la bomba fatta esplodere sotto casa e la scelta della Rai di rinunciare alla sua professionalità per il programma di inchiesta Report in onda su Rai 3, è tornato questa sera a Matera per portare in scena all’Auditorium Gervasio “Diario di un trapezista”, il racconto teatrale dell’uomo e delle scelte dietro le sue inchieste.
L’evento ha inaugurato la Stagione Autunnale de “La Camerata delle Arti”. “Diario di un trapezista è uno spettacolo teatrale con cui Ranucci porta il pubblico oltre lo schermo televisivo, in una dimensione personale e sorprendente della propria esperienza professionale.
Non è un semplice racconto delle inchieste che hanno segnato la sua carriera. Diario di un trapezista nasce dalla volontà di raccontare ciò che normalmente rimane fuori dall’inquadratura: le persone incontrate lungo il cammino, le circostanze imprevedibili, le decisioni prese in pochi secondi e soprattutto quelle scelte che, nel tempo, possono cambiare il destino di una persona.
È proprio questo intreccio tra giornalismo e vita a rendere Diario di un trapezista un appuntamento particolare per il pubblico della Camerata delle Arti: non una lezione sul giornalismo d’inchiesta, ma un racconto teatrale nel quale le grandi vicende professionali diventano il punto di partenza per parlare di responsabilità, casualità, coraggio, relazioni umane e conseguenze delle proprie scelte.
L’appuntamento con Sigfrido Ranucci è dunque il primo capitolo di questo nuovo percorso. Un incontro con un protagonista del giornalismo italiano che, per una sera, lascia lo spazio abituale dello studio televisivo per salire su un palcoscenico e raccontare ciò che normalmente non si vede: le persone, le circostanze e le scelte che stanno dietro una storia.
Dopo l’apertura con Sigfrido Ranucci, la Stagione Autunnale proseguirà il 28 ottobre con Fidatevi del dottore, rilettura di L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, con l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata diretta da Francesco Zingariello e la regia di Katia Ricciarelli. Il 16 novembre sarà la volta di Classico in levare, con il violoncellista Clemente Zingariello, l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata e il direttore Maurizio Colasanti. Il 25 novembre Francesco Zingariello sarà protagonista di Melodie dal Mediterraneo, un itinerario musicale dalla tradizione napoletana all’Italia, alla Spagna e all’America Latina. La stagione proseguirà l’11 dicembre con il concerto di Simona Molinari e si concluderà il 23 dicembre con il Wanted Chorus, diretto da Vincenzo Schettini, per un appuntamento dedicato al gospel e alle atmosfere natalizie.
La stagione si inserisce nel percorso di attività della Camerata delle Arti nell’anno in cui Matera è Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo, proseguendo un progetto culturale che negli anni ha intrecciato produzione operistica, concertistica, teatro, formazione e valorizzazione dei giovani talenti.
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La fotogallery dello spettacolo con Sigfrido Ranucci (foto www.SassiLive.it)




















