Racconti per una grande quercia, evento sulla strada per Timmari con Mike Rubini Wind Ensemble inaugura fase autunnale 38^ edizione Gezziamoci, il Jazz Festival della Basilicata: report e foto
Questa mattina il Gezziamoci ha imboccato la strada per Timmari per dare vita all’evento “Racconti per una grande quercia”. Mike Rubini Wind Ensemble ha inaugurato la fase autunnale della 38^ edizione Gezziamoci, il Jazz Festival della Basilicata di Onyx Jazz Club con un racconto che concilia musica e natura sotto la grande chioma di un albero monumentale.
Note di jazz all’ombra di mamma quercia, un albero secolare. Con un occhio alla storia passata, perché Matera celebra il suo anniversario della liberazione dal nazifascismo, e con l’altro alla storia più recente, segnata dalla tragedia del genocidio in atto a Gaza, che ha mobilitato tutto il mondo del jazz italiano in nome della verità, della giustizia e della pace. Con queste premesse l’associazione culturale materana Onyx Jazz Club ha promosso il concerto che fa da spartiacque nel cartellone del Gezziamoci. “Racconti per una grande quercia” è un evento che concilia la musica alla natura. Il luogo prescelto per questo incontro, che invita anche a scoprire il territorio, obiettivo da sempre nelle corde dell’Onyx, è stata l’area della quercia monumentale raggiungibile dalla strada provinciale Timmari-Santa Chiara-Matera. Sotto i rami di questo albero maestoso, una autentica icona del patrimonio naturale materano, si è esibita il Mike Rubini Wind Ensemble composta da Mike Rubini, sax alto, Alberto Di Leone, tromba, Francesco Lomangino, sax tenore, e Francesco Massaro, sax baritono. Un progetto interamente acustico, che esalta i timbri naturali degli strumenti a fiato e intreccia sonorità uniche, tra energia, lirismo e ricerca. La maggior parte del programma è dedicata ad arrangiamenti di brani di Kenny Wheeler, trombettista e compositore canadese di fama internazionale, noto per il suo stile lirico e per il contributo fondamentale al jazz europeo. Il repertorio è completato da riletture di Charlie Parker e Freddie Hubbard e da composizioni originali dello stesso Rubini, che per l’occasione cura tutti gli arrangiamenti, in un equilibrio tra tradizione e scrittura contemporanea. Il concerto è stato organizzato in collaborazione con We Start, CAI (Club alpino italiano) Falco Naumanni e UISP (Unione italiana sport per tutti) Circolo di Matera.
La fotogallery del concerto (foto www.SassiLive.it)



