Nella serata di sabato 13 dicembre il Museo – Pinacoteca Leviana di Grassano ha ospitato il “Peer Pay”, un evento orientato a stimolare l’incontro, la sperimentazione artistica e la partecipazione giovanile.
L’evento si inserisce all’interno del progetto “Vivere da protagonisti il territorio”, promosso dall’associazione Giallo Sassi APS, in collaborazione con Crassanum APS, Generazione Lucana e Joven ETS, che ha come finalità la promozione del protagonismo giovanile e il contrasto alle dipendenze.
Il coinvolgimento dei più giovani, nella fascia di età compresa tra gli 11 e i 19 anni, in attività educative non formali realizzate all’interno del Museo, è stato ampio e attento. Un risultato raggiunto dall’Associazione Crassanum in virtù del lavoro costante svolto sul territorio in sinergia con i partner e grazie al sostegno istituzionale.
Tale esperienza è stata resa possibile dal finanziamento della Regione Basilicata e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il contrasto alla povertà, in particolare a quella educativa, ottenuto dal PeEC di Grassano, presidio educativo istituito grazie al sostegno di Fondazione CON IL SUD – Con i Bambini.
“È doveroso sottolineare come, dei cinque PeEC avviati nella provincia, solo due, Grassano e Miglionico, siano rimasti attivi, a testimonianza dell’impegno richiesto per il loro mantenimento e garanzia di continuità” ha dichiarato Mariagrazia Decuzzi dell’associazione Crassanum.
“Riteniamo fondamentale che i luoghi della cultura si aprano alla comunità, offrendo opportunità di incontro e di esperienza capaci di favorire la socialità e l’accesso consapevole al patrimonio culturale, soprattutto per le nuove generazioni. Per questa ragione, il partenariato progettuale coinvolge direttamente i due Comuni, sebbene le ricadute della presenza dei Peer Education Center si estendano all’intera area Bradanica–Medio Basento. Sono ad oggi attivi protocolli di intesa con le istituzioni scolastiche del territorio, in particolare con la scuola secondaria di primo grado di Grassano–Miglionico e con l’Istituto Omnicomprensivo di Grassano, Garaguso Scalo, Tricarico e Irsina. Il dialogo costante con dirigenti scolastici e docenti rappresenta un elemento centrale per incentivare la partecipazione e il coinvolgimento dei ragazzi”.
L’evento, pur nella forma di una festa, rappresenta in realtà l’esito di un percorso più ampio, un processo graduale di costruzione di relazioni, di rafforzamento della fiducia e della reputazione sul territorio, che la nostra associazione sta portando avanti con impegno costante, spesso silenzioso, ma orientato esclusivamente al bene della comunità.
La partecipazione significativa registrata all’iniziativa conferma la capacità dei luoghi della cultura di essere in grado di posizionarsi quali spazi vivi e inclusivi per la comunità.






