Questa sera nella Sala Rota del Conservatorio Duni di Matera è stato proposto al pubblico il concerto “Omaggio a Guido Santorsola”, secondo appuntamento della rassegna Chamber Music del Conservatorio “Duni” di Matera.
Il programma ha previsto l’esecuzione di quattro delle sue opere più significative (Suite all’antica Concertino n.1 – Concertino n 2 – Quartetto n. 2) eseguite dagli studenti delle classi di chitarra classica Annunziata Romano, Nicoletta Liccese, Kevin Ramaglia, Simone Latte e Misaele Pinto, dalla studentessa Asia Paradiso al pianoforte, dai M° Antonio Rugolo, Angelo Gillo e Livio Grasso, e con la partecipazione straordinaria dei Maestri Marta Grieco al flauto, Anna Serova alla viola e Sebastiano Severi al violoncello.
Le classi di chitarra classica hanno eseguito un omaggio a Guido Santórsola (1904- 1994), compositore italo-brasilianouruguaiano, nato in Puglia, che ha saputo unire la tradizione europea alle sonorità sudamericane. Figura di grande spicco nel panorama del Novecento latino-americano, lascia un’impronta unica nel repertorio cameristico e chitarristico. Formatosi in Brasile, allievo di Maestri come Respighi e Riccardo Pick-Mangiagalli, Santórsola si distingue come compositore prolifico, direttore d’orchestra, docente e attivo anche come violinista e violista. Rappresenta una delle espressioni più alte della chitarra nel XX secolo, caratterizzata da una scrittura colta e raffinata, radiata profondamente nei ritmi e colori sudamericani: si fonda sulla sobrietà e su un pensiero musicale denso, lasciando un’eredità preziosa, senza mai perdere un’identità profonda e personale. Oggi è celebrato anche in Italia grazie a interpreti ed ensemble che portano avanti il suo repertorio, come il Quartetto Santórsola, costituito in parte dai docenti della classe di chitarra classica del conservatorio di Matera.
La fotogallery del concerto (foto www.SassiLive.it)



