Questa sera l’Auditorium Gervasio di Matera ha ospitato “Libertango”, spettacolo inserito nella Stagione Eventi Musicali 2025-2026, promossa dall’Associazione Musicale Luis Bacalov in collaborazione con l’Orchestra Ico della Magna Grecia.
Un viaggio tra musica, danza ed emozione nel segno di Astor Piazzolla, dove il ritmo travolgente del tango incontra la raffinatezza della musica da concerto.
Reduce dall’esibizione alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, protagonista della serata è stata la pianista veneziana Gloria Campaner, affiancata dal bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi. Con loro sul palco Alessandro Carbonare al clarinetto e i ballerini Andrea Vighi e Chiara Benati.
Sono stati eseguiti alcuni dei più celebri capolavori di Piazzolla, dalle “Quattro Stagioni” a “Oblivion” fino a “Le Grand Tango”, in un percorso musicale che intreccia virtuosismo e passione.
In circa trent’anni di carriera Gloria Campaner ha sviluppato un’intensa attività concertistica nei principali festival e stagioni musicali di tutti i continenti. L’artista è considerata una delle interpreti più versatili e trasversali della sua generazione, capace di sperimentare nuovi linguaggi e creare dialoghi tra la musica classica e altre forme artistiche. Ha inciso per importanti etichette discografiche, conquistando pubblico e critica. Direttrice artistica del MAP Festival di Taranto, dell’Associazione Bellini di Messina e del festival friulano “Nei Suoni dei Luoghi”, recentemente Campaner ha ideato “Seven Springs – Il suono della Holden”, la prima avventura musicale della Scuola Holden di Torino, e il progetto “La palestra delle emozioni”, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica Vecchi Tonelli di Modena.
“Libertango” nasce come un incontro artistico travolgente tra il suo pianoforte raffinato e il bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi, protagonisti di un dialogo musicale che attraversa le atmosfere profonde del tango nuevo di Piazzolla. Un percorso sonoro capace di avvolgere il pubblico in un intreccio di ritmo, malinconia e pura energia, dove la musica diventa racconto ed emozione.
A rendere ancora più ricco lo spettacolo è stata la presenza del clarinetto di Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003 e tra i più autorevoli interpreti del suo strumento a livello internazionale. Ha collaborato con alcune delle più importanti orchestre del mondo – dalla Filarmonica di Berlino alla Chicago Symphony fino alla Filarmonica di New York – ed è stato premiato con numerosi riconoscimenti discografici, tra cui un Grammy Award nel 2013.
Hanno completato il quadro scenico i ballerini Andrea Vighi e Chiara Benati, coppia artistica dal 2011 e tra i più affermati interpreti del tango argentino a livello internazionale. Campioni del Mondo IDO e vincitori di numerosi titoli e competizioni, hanno calcato i palcoscenici di prestigiosi festival e teatri internazionali distinguendosi per una straordinaria versatilità che unisce la tradizione del tango de pista all’intensità teatrale del tango escenario.
Lo spettacolo si è rivelato un’esperienza artistica coinvolgente, in cui musica e danza si sono mescolate in un racconto scenico di forte impatto emotivo, rendendo omaggio alla genialità di Piazzolla e alla forza universale del tango.
Il concerto si è svolto nella stessa giornata della cerimonia di apertura di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, contribuendo ad arricchire il clima di festa e di partecipazione che accompagna la città dei Sassi in questo anno speciale.
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La fotogallery dell’evento (foto www.SassiLive.it)







