Questa sera nel giardino dell’Hotel del Campo a Matera è stato proposto al pubblico il concerto di Koda 5tet per il primo dei cinque concerti della fase estiva della 38^ edizione del festival Gezziamoci, organizzato da Onyx Jazz Club.
Ad ospitare l’evento è stato il giardino dell’Hotel del Campo, che di fatto diventa il Giardino del jazz per accogliere non solo musica, ma anche laboratori estivi e dj set. Nella stessa giornata sono state inauguratei due iniziative all’insegna dell’inclusione sociale e della sostenibilità ambientale, temi sempre molto cari all’Onyx. Una è quella del “Biglietto sospeso”, alla quale collaborano Caritas Diocesana, don Angelo Tataranni e Open Solidarietà, con l’obiettivo di offrire un sorso di cultura a chi abitualmente non ha la possibilità di donarselo. L’altra è “Attaccati al bus”, con la partecipazione dell’azienda di trasporti Autolinee Petruzzi, che consente di servirsi di corse gratuite in autobus per raggiungere la sede del concerto e per fare ritorno a casa.
Ispirata alla tradizione napoletana del “caffè sospeso”, l’idea del biglietto sospeso nasce con l’obiettivo di rendere la musica accessibile a tutti. La premessa è che nel 2019 l’Organizzazione mondiale della Sanità ha riconosciuto ufficialmente la musica come promotrice di benessere psicofisico. Essa contribuisce infatti a migliorare la salute mentale dei bambini e delle famiglie, riducendo ansia e stress,favorendo la socializzazione e lo sviluppo cognitivo. Su queste basi in Italia sono maturate numerose esperienze positive. Rivolto ai bambini, alle loro famiglie e agli accompagnatori, il progetto dell’Onyx si propone di sostenere l’inclusione sociale e promuovere il benessere psicologico e relazionale di grandi e piccoli attraverso la musica. Sono i soci dell’Onyx a dare vita volontariamente all’iniziativa, alla quale può aderire anche il pubblico del Gezziamoci acquistando un biglietto in più nella cartolibreria Montemurro, a Matera, in via delle Beccherie 69.
Ha invece l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e contribuire a tutelare l’ambiente l’iniziativa Attaccati al bus, con la quale il pubblico del Gezziamoci può lasciare l’auto vicino casa e servirsi gratuitamente del servizio di trasporto offerto dalle Autolinee Petruzzi. Le corse sono in partenza da piazza della Visitazione in direzione del Giardino dell’Hotel del Campo. Gli orari sono disponibili nel sito onyxjazzclub.com.
Biglietto sospeso e Attaccati al bus rafforzano il progetto di un festival per tutti, senza distinzioni, e orientato a legare la vita di comunità alla musica. Si spiegano così i laboratori estivi proposti dall’Onyx come vetrina di un territorio che accoglie attività di eccellenza, con grandi tradizioni alle spalle o innovative, il cui pregio è anche la capacità di aggregare.
Proveniente da Avellino, la formazione del Koda 5tet è composta da Matteo Francesco Capacchione, sax, Leonardo Odierna, sax, Alfonso Marra, pianoforte, Cosma Damiano De Matteis, contrabbasso, Luca D’Arco, batteria. Si tratta di giovani musicisti uniti dalla passione per l’arte dell’improvvisazione e della composizione, il quintetto, nato dall’esperienza e dalla complicità maturata insieme suonando dall’adolescenza, propone un repertorio principalmente composto da brani originali che riflettono le influenze del jazz tradizionale e contemporaneo, contribuendo alla creazione di una esperienza musicale ricca di sfumature diverse.
Il concerto è stato preceduto da un laboratorio estivo incentrato sulla realizzazione di biglietti con l’uso di tinture naturali. Le due tutor, Marghita D’alò e Isabella Milano, hanno insegnato ad estrarre pigmenti da frutta, verdura e altri alimenti recuperati e ad usarli per tingere piccoli biglietti da personalizzare a mano libera o con stampa a secco. L’esperienza, a cura di Esperimenti Architettonici, rientra nell’ambito del progetto Abitare Circolare School, percorso formativo teorico-pratico sull’economia circolare tra i progetti vincitori della Call for Ideas “Protagonisti per la sostenibilità: piccole azioni per coinvolgere cittadini e istituzioni” promossa da Fondazione PuntoSud con il supporto di Fondazione Cariplo e cofinanziato dall’Unione Europea. Marghita D’Alò, visual merchandiser, è appassionata di upcycling e cucito creativo nonché project manager di Abitare Circolare School. Isabella Milano, artigiana della carta, è fondatrice del progetto “Impronte di Carta”.
La fotogallery del concerto (foto www.SassiLive.it)




