Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dei musicisti dell’Orchestra Sinfonica di Matera sulla frattura istituzionale con il Conservatorio di Musica Duni di Matera.
L’Orchestra Sinfonica di Matera è nata con l’obiettivo di offrire concrete opportunità professionali e garantire un percorso di crescita artistica ai giovani musicisti diplomati soprattutto presso il Conservatorio Duni di Matera, nonché ad altri professionisti che condividono gli stessi valori di qualità e competenza. Fin dalla sua costituzione e tuttora, la sua missione è stata quella di valorizzare il talento, attraverso la costante collaborazione con Direttori e Solisti di altissimo profilo e fama internazionale, creando finalmente occasioni di lavoro proficuo che contribuiscono allo sviluppo culturale e musicale del territorio.
È opportuno evidenziare che l’OSM rappresenta oggi una realtà solida e affidabile, sia sotto il profilo artistico, amministrativo e sia sotto quello economico. Tutte le procedure amministrative vengono gestite nel pieno rispetto della normativa vigente e gli adempimenti contrattuali sono sempre stati rispettati e nei tempi dovuti.
La Fondazione è nata con lo scopo di dare l’opportunità a noi giovani musicisti di svolgere la nostra attività lavorativa e artistica nella nostra terra con la speranza che la stessa diventi Istituzione Concertistica Orchestrale come la legge del Ministero della Cultura prevede.
E’ utile ricordare che abbiamo avuto la possibilità di lavorare con direttori di livello internazionale e solisti quali Donato Renzetti, Giovanni Sollima, Luigi Piovano, Alexander Lonquich, Benedetto Lupo, Daniele Agiman, Pietro Mianiti, Anna Serova, Simon Zhu, Giuseppe Gibboni, Francesco Nicolosi e tanti altri oltre a Flavio Insinna, Domenico Fortunato, Luigi Maio e Geppi Cucciari che hanno interpretato insieme a noi importanti pagine sinfoniche sempre davanti a continui sold out di pubblico nel nostro auditorium!
Riteniamo, inoltre, che le polemiche di questi giorni, prive di un reale contributo costruttivo, non facciano altro che danneggiare l’importante percorso di crescita che l’Orchestra Sinfonica di Matera ha costruito negli ultimi anni con impegno, professionalità e risultati concreti. Tali iniziative rischiano, inoltre, di compromettere l’immagine e la credibilità della Città – Capitale Europea della Cultura che anche attraverso l’Orchestra Sinfonica di Matera ha saputo affermarsi come punto di riferimento nel panorama culturale e musicale nazionale.
I professori dell’Orchestra Sinfonica di Matera

