Questa sera nella sala Rota del Conservatorio “Duni” di Matera è stato proposto al pubblico il concerto “Glissati armonici, viaggio attraverso le sonorità classiche e moderne dell’arpa” per il terzo appuntamento della rassegna “Chamber Music” del Conservatorio di Musica “Duni” di Matera.
Protagonisti gli alunni della classe di arpa della docente Annunziata Del Popolo pronti ad eseguire un programma ricco e suggestivo, affiancati da altri studenti del Conservatorio. Il concerto è frutto di un attento lavoro di preparazione, reso possibile anche grazie al prezioso contributo dei Maestri Alessandro Muolo e Nanni Coppola.
L’ensemble, composto da due arpe (Marianna Magnatta, Francesca Maria Loiudice), due flauti (Mara Lorusso, Alessia Mastroberti), pianoforte (Asia Paradiso) e due voci (Fernando Suglia, Rita Tamborrino), ha aperto il concerto con l’esecuzione di “Les Chansons de Bilitis”, ispirate all’omonima raccolta poetica di Pierre Louÿs, pubblicata nel 1894 e presentata dall’autore come la traduzione di testi greci antichi attribuiti alla misteriosa poetessa Bilitis. I versi, declamati in traduzione italiana, saranno accompagnati dalle musiche di Claude Debussy, che nel 1898 musicò tre poesie per voce femminile e pianoforte (Trois Chansons de Bilitis), proseguendo poi, due anni dopo, con una nuova versione orchestrale per due flauti, due arpe e celesta.
Spazio quindi all’arpa: il duo Marianna Magnatta e Francesca Maria Loiudice ha selezionato un programma che valorizza il repertorio originale per due arpe, attraverso una selezione di brani che attraversano epoche e stili differenti.
Il pubblico ha apprezza to “Souvenir du Nord” di John Thomas, compositore gallese e arpista, noto per la sua scrittura lirica e brillante e a seguire “Preludio / serenata / bisbigli e sussurri” di Adone Zecchi, compositore italiano che ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo del repertorio arpistico contemporaneo, con uno stile che fonde elementi impressionistici e sperimentazioni timbriche. A chiudere il trittico è stato “Le Jardin des Paons” di Bernard Andrés, uno dei maggiori esponenti contemporanei della scrittura per arpa.
Il concerto si è concluso con l’esecuzione delle Danze Sudamericane di Bernard Andrés per duo d’arpe, brani che fondono l’eleganza della scrittura arpistica con le tradizioni folkloriche dell’America Latina: Bailecito (Argentina), Mi Linda Mariquita (Messico), Rosa Amarela (Messico), Cueca (Bolivia).
La fotogallery del concerto (foto www.SassiLive.it)








