L’eccellenza lucana conquista Milano: il direttore Vincenzo Dipierro e il raffinato solista Paolo Russo, insegnante di tromba del Conservatorio di Matera, portano il “Rigoletto” integrale a Villa Cortese. Due talenti della Basilicata protagonisti di un’operazione culturale unica in Lombardia: la trasformazione di una storica banda in orchestra sinfonico-lirica per celebrare il 25 Aprile.
C’è un cuore lucano che batte nel prestigioso evento operistico che sta attirando l’attenzione della critica musicale milanese. Il prossimo 25 aprile 2026, a Villa Cortese (Milano), andrà in scena il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi nella sua forma integrale, un’impresa artistica monumentale diretta da Vincenzo Dipierro e che vedrà come solista di punta il solista Paolo Russo. Due carriere nate in Basilicata e consacrate sui grandi palcoscenici. Vincenzo Dipierro, direttore del Corpo Musicale “San Filippo Neri”, guida questa sfida che scardina i pregiudizi sulle orchestre di fiati. Musicista di raffinata sensibilità, Dipierro ha saputo esportare al Nord la grande tradizione bandistica e lirica del Mezzogiorno e della nostra terra, elevandola a livelli sinfonici. Accanto a lui, nel ruolo di solista strumentale, brilla la stella di Paolo Russo. Considerato tra i più grandi interpreti del flicorno sopranino a livello internazionale, Russo porta con sé un bagaglio straordinario: dalle collaborazioni con il Teatro alla Scala e l’Orchestra Rai, fino al sodalizio con il leggendario Ennio Morricone. La sua presenza è il marchio di garanzia di un evento che unisce il rigore filologico alla passione mediterranea. L’Evento: Il Rigoletto della Liberazione L’operazione è unica nel suo genere: presentare l’opera verdiana completa, inclusi i recitativi, affidando l’intera architettura sonora a soli fiati e percussioni. Un impegno che vedrà impegnato anche un cast di cantanti internazionali (dal Coro della Scala e dalle accademie mondiali), ma che trova nei due musicisti lucani il suo vero motore creativo e direttoriale. “È un onore portare la nostra identità e la nostra formazione accademica in contesti così prestigiosi,” commentano gli artisti. “Il 25 Aprile non celebreremo solo la Liberazione, ma anche la libertà dell’arte di superare i confini geografici e di genere.” L’evento si terrà il 25 aprile presso la Sala Consiliare di Villa Cortese (Milano), con una doppia rappresentazione: sinfonica alle ore 18:00 e lirica integrale alle ore 21:00.


