Venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 20:30 nell’Auditorium “Gervasio” di Matera si terrà il concerto conclusivo di Suoni Mediterranei, progetto di cooperazione e residenza artistica transnazionale che riunisce i diciotto musicisti dei Solisti Lucani e i quattordici artisti dell’Ensemble Chorale Assalam. L’ingresso è libero.
Diretto da Samir Bahajin, il concerto condurrà il pubblico alla scoperta della tradizione musicale marocchina attraverso un programma incentrato soprattutto sulla musica arabo-andalusa, una delle espressioni più rappresentative della cultura musicale del Paese. Delle tre principali scuole sviluppatesi in Marocco è stata scelta quella di Tétouan, città profondamente legata a questa tradizione. Il programma comprenderà inoltre alcuni brani appartenenti alla musica popolare tetouanese e alla tradizione della chakara.
Il repertorio è stato ripensato appositamente per Suoni Mediterranei. Samir Bahajin ha rielaborato i brani, arricchendoli con introduzioni e nuovi passaggi musicali, con l’intento di offrire una lettura più attuale di musiche generalmente tramandate ed eseguite nella loro veste popolare. Said Sanhage ha successivamente curato gli arrangiamenti per integrare l’orchestra d’archi, creando un dialogo tra le sonorità dei Solisti Lucani, gli strumenti arabi e le voci dell’Ensemble Chorale Assalam.
Accanto ai Solisti Lucani si esibiranno Adile Ellouzi al violino arabo, Hichem Arghbalou al nay, Yunes Fakhar all’oud, Amin Assofi alla darbuka, Issam Elbezzari al tar e Chakib Elbezzari al pianoforte e sintetizzatore. La componente vocale dell’Ensemble Chorale Assalam sarà formata dai sette coristi Souhaila Sahraoui, Firdaous Amrani, Bouchra Echoukri, che si esibiranno anche come cantanti soliste e Hanan Boussellam, Siham Mekaoui, Imad Alami e Moustafa Belkaid.
Il pubblico potrà così ascoltare il risultato di due settimane di lavoro condiviso, durante le quali le differenti esperienze dei musicisti italiani e marocchini sono confluite in una creazione comune. Il concerto rappresenta il momento culminante di un progetto che, attraverso la conoscenza reciproca e la pratica musicale, costruisce un ponte culturale tra le due sponde del Mediterraneo.
Inserito nel programma di Matera e Tétouan Capitali mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026, Suoni Mediterranei si è aperto in Marocco con il concerto dei Solisti Lucani, diretti da Leonardo Colafelice, presso l’Auditorium dell’Institut National des Beaux-Arts di Tétouan. In questa occasione è stata presentata in prima esecuzione assoluta Fantasia Mediterranea Suite di Nicola Hansalik Samale, composta appositamente per il progetto.
È seguita una residenza artistica che ha coinvolto i Solisti Lucani e l’Ensemble Chorale Assalam in un intenso lavoro di studio, confronto e preparazione musicale. La prima fase si è conclusa il 27 settembre con un concerto al Cinéma Théâtre Espagnol di Tétouan, alla presenza delle autorità italiane e marocchine. Il pubblico, che gremiva la sala, ha accolto l’esibizione con grande partecipazione e lunghi applausi.
Dal 29 settembre la residenza è proseguita a Matera, dove gli artisti delle due formazioni stanno completando la preparazione del concerto conclusivo del 2 ottobre. Un’esperienza artistica e umana che ha permesso di approfondire la conoscenza delle rispettive tradizioni e di sviluppare un repertorio capace di restituire l’identità musicale del Marocco attraverso una nuova veste orchestrale.
Suoni Mediterranei è promosso congiuntamente dall’Ambasciata d’Italia nel Regno del Marocco, dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e la collaborazione del Comune di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019.

